
DT – Výhybkárna a strojírna (DTVS), azienda con sede in Repubblica Ceca specializzata in apparecchiature d’armamento ferroviario, ha avviato all’inizio del 2026 una nuova fase chiave nello sviluppo del proprio deviatoio ad alta velocità di ultima generazione.
Si tratta di uno scambio progettato per consentire il transito dei treni fino a 350 km/h in corretto tracciato e 230 km/h in deviata.
Presentato ufficialmente nell’autunno 2024, lo scambio è stato finora oggetto di test interni. Ora il progetto entra nella fase di prove non operative direttamente presso lo stabilimento, sotto la supervisione dell’Amministrazione ferroviaria e di enti indipendenti per la sicurezza. Questa attività durerà circa un anno e rappresenta il passaggio necessario prima dell’installazione in linea.
Secondo il CEO Marek Smolka, ulteriori modifiche progettuali sono state introdotte per migliorare affidabilità, sicurezza e fluidità di movimento degli aghi. Per rendere le verifiche il più possibile realistiche, il deviatoio è stato equipaggiato come in esercizio reale: riscaldamento elettrico, collegamento a un sistema di interlocking virtuale e integrazione con una piattaforma diagnostica capace di monitorare e registrare continuamente eventuali anomalie.

Le prove riguarderanno sia gli aspetti strutturali sia quelli funzionali. Dal punto di vista costruttivo saranno effettuate misurazioni periodiche dello scartamento, controlli sul contatto tra cuore e controrotaie, verifiche dell’appoggio degli aghi e delle superfici di scorrimento, oltre ad altri parametri geometrici. Sul fronte funzionale, l’attenzione sarà concentrata sull’interfacciamento con i sistemi di segnalamento di stazione. Sono inoltre previsti test ciclici per simulare l’usura nel lungo periodo e per validare i sistemi di manovra e bloccaggio anche in condizioni operative estreme.
“L’avvio dei test non operativi rappresenta una tappa fondamentale. L’obiettivo è completare con successo questa fase e aprire la strada all’installazione in linea e alle successive prove di esercizio”, ha dichiarato Lukáš Raif, responsabile del reparto ingegneria.
In base ai piani attuali, il primo impianto sarà posato presso la stazione di Podivín, dove è previsto un semplice crossover equipaggiato con deviatoi di questa tipologia, segnando così un passo concreto verso l’impiego operativo della nuova tecnologia AV.