Gli ETR 460/463 di Trenitalia, tutti inseriti da tempo nel segmento Frecciabianca, sono ormai agli sgoccioli. Secondo dati non ufficiali, solo due treni su dieci sarebbero infatti ancora in circolazione.

Inoltre, sempre secondo rumors non confermati, il loro ritiro potrebbe avvenire già il prossimo 2 marzo. Nell’attesa di capire se questa scadenza sarà rispettata, emergono invece possibili sviluppi per un’altra famiglia di elettrotreni.

ETR 460/463 verso il ritiro

La progressiva uscita di scena degli ETR 460/463 rappresenta un passaggio importante nel rinnovamento della flotta Trenitalia, con questi convogli ormai utilizzati in misura sempre più ridotta.

La presenza residua, limitata a pochi esemplari, lascia intuire una fase finale del loro impiego commerciale, anche se al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulla data di dismissione.

Una gara che riguarda gli ETR 485

Una possibile indicazione sul futuro di altri treni arriva invece da una recente procedura di gara. Lo scorso 19 febbraio è stata infatti pubblicata una Gara a Procedura Aperta che riguarda gli ETR 485.

La gara ha per oggetto l’“affidamento del Servizio di manutenzione e/o revisione per il recupero e il mantenimento del decoro interno/esterno della flotta di rotabili ETR 485 assegnati all’IMC AV ROMA comprensivo della fornitura dei ricambi”.

Dettagli economici della procedura

La scadenza della gara è fissata per il prossimo 2 aprile alle ore 16, mentre il valore complessivo stimato dell’operazione è pari, IVA esclusa, a 856.628,10 euro.

Il valore è così suddiviso:

• € 351.344,17 per le prestazioni contrattuali della durata di 12 mesi;
• € 362.512,58 per l’eventuale opzione di proroga della durata massima di 24 mesi;
• € 142.771,35 per l’eventuale quinto d’obbligo.

Il valore totale stimato dell’appalto comprende i costi della manodopera pari a 487.232,00 euro, così suddivisi:

• € 228.160,00 per le prestazioni contrattuali della durata di 12 mesi;
• € 259.072,00 per l’eventuale opzione di proroga della durata massima di 24 mesi.

Indizi sul futuro della flotta

La pubblicazione della gara potrebbe rappresentare un segnale importante sul futuro degli ETR 485, indicando come questi convogli possano rimanere in servizio ancora per un periodo relativamente non breve.

LEGGI ANCHE: Ferrovie: L’ETR 485 n.45 lascia le OGR di Vicenza dopo il grave incendio di febbraio [VIDEO]

Un cambio generazionale in corso

Il progressivo ritiro degli ETR 460/463 e il mantenimento in efficienza degli ETR 485 si inseriscono in un più ampio processo di rinnovamento della flotta, che negli ultimi anni ha visto l’introduzione di nuovi treni ad alta velocità e servizi sempre più moderni.

In questo contesto, i prossimi mesi potrebbero rappresentare una fase decisiva per comprendere il futuro operativo di questi storici gruppidi elettrotreni realizzati negli anni '90 dalla Fiat Ferroviaria a Savigliano.

Attesa per sviluppi ufficiali

Resta ora da capire se le indiscrezioni sul ritiro imminente degli ETR 460/463 troveranno conferma e quale sarà il ruolo futuro degli ETR 485 all’interno del servizio ferroviario nazionale.

Eventuali comunicazioni ufficiali potrebbero chiarire definitivamente il destino di questi gruppi, segnando un nuovo capitolo nell’evoluzione della flotta Trenitalia.

E soprattutto potrebbero dare agli appassionati la possibilità di salutarli come meritano, magari con un ultimo viaggio commemorativo come in uso presso altre amministrazioni europee