
È entrato nella fase operativa il programma di rinnovo della tratta Città di Castello-Sansepolcro della ex Ferrovia Centrale Umbra, linea di circa 17 chilometri che collega l'Umbria alla Toscana.
Rete Ferroviaria Italiana ha trasmesso alla Regione Umbria il cronoprogramma aggiornato delle attività, dopo l'incontro del 3 settembre con l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco De Rebotti.
Le prime operazioni sono già partite con la pulizia della vegetazione e lo scarico delle rotaie. Il programma prevede quindi la demolizione dell'armamento esistente, la realizzazione del nuovo binario e una serie di interventi sulle opere civili e sugli impianti, con un calendario che si svilupperà anche oltre il completamento del nuovo armamento.
Demolizione del vecchio binario e posa del nuovo armamento
Dal 14 settembre al 1° dicembre è prevista la demolizione del vecchio binario, accompagnata dalle successive attività di scavo e dalla posa del primo strato di pietrisco. La costruzione e la posa del nuovo binario sono invece programmate dal 7 novembre 2026 al 14 gennaio 2027. A seguire, fino al 15 febbraio, saranno eseguite la regolazione delle rotaie e le opere di completamento dell'armamento. Il programma prevede inoltre per giugno 2027 un intervento sui deviatoi della stazione di Sansepolcro.
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Interventi su ponti, sottovia e stazioni
Il rinnovo della tratta non riguarda soltanto l'armamento. Il cronoprogramma comprende infatti numerose opere civili distribuite lungo il percorso. Dal 1° ottobre 2026 è previsto l'intervento sul ponte sul torrente Regnano, al chilometro 27+853, con lavori programmati fino a ottobre 2027. Da gennaio 2027 sarà interessato il sottovia al chilometro 35+365.
A partire da marzo 2027 entreranno nel programma il ponte al chilometro 32+559, il ponte sul torrente Cavaglione, il ponte in ferro sul torrente Vertola e i marciapiedi della stazione di Selci Lama. Da giugno 2027 saranno avviati i lavori sul ponte sul canale del Mulino, mentre da ottobre 2027 toccherà ai marciapiedi della stazione di Sansepolcro. Per il ponte sul torrente Cavaglione il programma indica una conclusione delle attività nell'ottobre 2028.

Segnalamento, trazione elettrica ed energia
Il piano comprende anche le attività relative al segnalamento, alla trazione elettrica e agli impianti per l'energia. Secondo quanto comunicato da RFI, queste lavorazioni potranno essere avviate successivamente al completamento degli interventi sull'armamento e delle opere civili. Sono in corso le attività propedeutiche alla stipula dei relativi contratti e i dettagli saranno comunicati una volta perfezionati.
Il coordinamento tra Umbria e Toscana
La tratta interessa anche il territorio della Toscana, rendendo necessario il coordinamento tra le amministrazioni regionali e i soggetti coinvolti nella gestione dei cantieri. La Regione Umbria sta lavorando con la Regione Toscana e con RFI per fare in modo che gli aspetti amministrativi legati agli interventi non producano rallentamenti rispetto al programma previsto. Secondo l'assessore Francesco De Rebotti, il collegamento tra Città di Castello e Sansepolcro rappresenta infatti un intervento che supera i confini regionali e richiede quindi un'attività coordinata tra le istituzioni e RFI.
Il rinnovo della Ferrovia Centrale Umbra
Il rinnovo dell'armamento della tratta Città di Castello-Sansepolcro costituisce una delle fasi del più ampio programma di riqualificazione della Ferrovia Centrale Umbra. De Rebotti ha sottolineato inoltre che gli obiettivi previsti dal Pnrr sono stati raggiunti e superati, con 130 chilometri di interventi rispetto ai 119 chilometri richiesti.
L'obiettivo indicato dalla Regione è proseguire con il programma di ammodernamento dell'intera infrastruttura e arrivare al progressivo ritorno in servizio della Ferrovia Centrale Umbra già dal 2027.