Da novembre 2026 cambierà il modello di gestione degli abbonamenti per i servizi Alta Velocità di Trenitalia.

La nuova formula prevede una riduzione di 80 euro della quota fissa mensile, accompagnata dall'introduzione di un costo di 2 euro per ciascun viaggio prenotato. 

Il nuovo sistema lega quindi una parte del costo dell'abbonamento all'effettivo utilizzo del servizio. L'obiettivo indicato da Trenitalia è favorire un impiego più efficiente dei posti disponibili, intervenendo in particolare sul fenomeno delle prenotazioni effettuate dagli abbonati ma poi non utilizzate.

Quota fissa ridotta di 80 euro

Con il nuovo modello cambia la composizione del prezzo dell'abbonamento. La quota fissa mensile sarà ridotta di 80 euro, mentre per ogni viaggio prenotato sarà previsto un costo aggiuntivo di 2 euro. Il costo complessivo sostenuto dal viaggiatore varierà quindi in funzione del numero di viaggi effettuati nel corso del mese. Anche quando per raggiungere la destinazione vengono acquistati due treni in connessione, il costo complessivo della prenotazione resterà pari a 2 euro.

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L'esempio della relazione Napoli-Roma

Il meccanismo può essere visto attraverso il caso della relazione Napoli-Roma. L'attuale abbonamento mensile ha un costo di 418 euro, mentre con il nuovo modello la quota fissa scenderà a 338 euro. A questa cifra si aggiungeranno i 2 euro previsti per ciascun viaggio prenotato. Con 30 viaggi al mese, il costo complessivo sarà quindi di 398 euro, con una differenza di 20 euro rispetto all'attuale tariffa. Con 40 viaggi mensili, invece, il totale raggiungerà 418 euro, risultando quindi invariato rispetto al costo attuale dell'abbonamento.

Il nuovo sistema e le prenotazioni

La modifica è collegata alla gestione della capacità dei treni Alta Velocità. Le prenotazioni non utilizzate possono infatti sottrarre temporaneamente posti alla disponibilità, sia per altri abbonati sia per i viaggiatori che acquistano singoli biglietti. Attraverso il nuovo modello, Trenitalia intende incentivare gli abbonati a effettuare la prenotazione sulle sole corse che prevedono effettivamente di utilizzare, collegando maggiormente la componente variabile del costo all'utilizzo del servizio.

Più informazioni nella fase di acquisto

Le modalità di acquisto degli abbonamenti resteranno sostanzialmente invariate. Saranno però introdotti ulteriori elementi informativi per rendere più chiara la composizione della spesa. Nella pagina di acquisto sarà disponibile un riepilogo del prezzo complessivo, con la distinzione tra la quota relativa all'abbonamento e i costi legati alle singole prenotazioni. 

Prenotazione rimborsabile se annullata prima della partenza

Un'altra novità riguarda il costo della prenotazione. I 2 euro saranno rimborsabili nel caso in cui la prenotazione venga annullata prima della partenza e il viaggio non venga effettuato. I nuovi abbonamenti potranno essere acquistati a partire dal 17 ottobre 2026, in vista dell'entrata in vigore del nuovo modello prevista per novembre. 

Fonte FS News