Nuova timeline per il potenziamento della linea ferroviaria Empoli-Siena. 

Secondo quanto emerso dal primo tavolo istituzionale dedicato all’infrastruttura, convocato dalla Regione Toscana nell’ambito dell’iniziativa “Territori a bordo”, la conclusione degli interventi per il raddoppio della linea è ora prevista entro il 2031.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, RFI, Trenitalia, rappresentanti istituzionali regionali e locali e i comitati dei pendolari.

Il tema centrale resta quello del completamento del raddoppio ferroviario, intervento atteso da anni e considerato strategico per ridurre i tempi di viaggio tra Siena e Firenze, con l’obiettivo di scendere sotto l’ora di percorrenza.

Cantieri al lavoro ma estate senza interruzioni

Una delle novità più rilevanti riguarda la programmazione dei cantieri per il 2026.

Secondo quanto comunicato durante il tavolo, i lavori proseguiranno anche durante l’estate ma senza interruzioni della circolazione ferroviaria sulla tratta Empoli-Granaiolo, evitando così ulteriori disagi ai pendolari nei mesi di luglio e agosto.

La nuova programmazione prevede infatti soltanto due interruzioni concentrate in fine settimana autunnali:

  • dall’11 al 13 settembre per lavori di manutenzione straordinaria tra Poggibonsi e Castellina in Chianti;
  • tra il 17 e il 18 ottobre per attività legate al raddoppio tra Empoli e Ponte a Elsa.

LEGGI ANCHE: Linea Empoli - Siena, stop ai disagi estivi: nessuna interruzione sulla tratta Empoli - Granaiolo

Raddoppio Empoli-Siena: RFI rivede il cronoprogramma

L’assessore regionale Filippo Boni ha definito “plausibile” la nuova scadenza del 2031, pur ammettendo i ritardi accumulati nelle fasi iniziali dell’opera.

Secondo quanto riferito da RFI, è attualmente in corso una revisione del cronoprogramma con l’obiettivo di ottimizzare le lavorazioni e ridurre i tempi complessivi dell’intervento.

In particolare, alcune attività verranno eseguite in parallelo anziché in successione, così da accelerare il più possibile il completamento dell’opera.

Si studia il collegamento diretto Siena-Roma

Parallelamente al tema del raddoppio, resta aperta anche la questione dei collegamenti rapidi con Roma.

La Regione Toscana sta infatti verificando la fattibilità tecnica di un possibile collegamento diretto Siena-Roma mediante i nuovi treni ibridi Blues.

Al momento però esistono diversi ostacoli tecnici e infrastrutturali.

Come spiegato dall’assessore Boni, i Blues hanno una velocità massima di 160 km/h e, allo scadere della deroga concessa da ART, non potrebbero più circolare sulla Direttissima Firenze-Roma, dove è richiesto uno standard minimo di 200 km/h.

A questo si aggiunge la saturazione della linea negli orari di accesso al nodo romano.

Nuovi ETR 108 e coincidenze a Chiusi

Per affrontare il problema è attivo un tavolo tecnico con RFI e con le Regioni Lazio e Umbria, finalizzato alla futura riprogrammazione dei servizi sulla direttrice Firenze-Roma.

In questo scenario potrebbe giocare un ruolo importante l’arrivo dei nuovi ETR 108 da 200 km/h previsto nel corso del 2027.

Secondo la Regione, una nuova organizzazione dell’offerta ferroviaria potrebbe permettere anche di migliorare le coincidenze nella stazione di Chiusi con i treni provenienti dalla Siena-Chiusi.

Il potenziamento della Empoli-Siena continua dunque a rappresentare uno dei principali dossier ferroviari toscani, tra lavori infrastrutturali, riorganizzazione del servizio e prospettive di nuovi collegamenti diretti verso la Capitale.