Il traffico ferroviario delle merci continua ad attraversare una fase difficile. 

Nel primo semestre del 2026 i volumi trasportati da FS Logistix sono diminuiti di circa il 12% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato è emerso nel corso dell'incontro del 23 luglio tra l'amministratore delegato della società e le organizzazioni sindacali, dedicato allo stato di attuazione del Piano Industriale 2025-2029.

Nel corso della riunione sono stati illustrati anche gli sviluppi organizzativi del Gruppo, gli investimenti previsti nel materiale rotabile e le prospettive di crescita della logistica integrata.

Il punto sul Piano Industriale 2025-2029

Secondo quanto illustrato dall'amministratore delegato, il biennio 2025-2026 è stato dedicato all'efficientamento organizzativo delle società di FS Logistix e all'acquisizione di nuove realtà, sia in Italia sia all'estero, con l'obiettivo di rafforzare la filiera logistica integrata ferro-gomma-nave.

Nel corso dell'incontro è stato inoltre riferito che l'azienda guarda con favore alla possibilità che FS Logistix possa entrare, in futuro, come socio della costituenda società dedicata ai porti nell'ambito del Gruppo FS.

Dal punto di vista economico, il 2025 ha registrato un incremento dei ricavi, anche grazie all'ingresso di Terminal Italia e Blu Ferries nel perimetro societario di FS Logistix.

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Traffico merci ferroviario in calo del 12%

Nel corso della riunione è stato evidenziato come il traffico merci su ferro abbia registrato, nel primo semestre del 2026, una contrazione di circa il 12% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Secondo quanto illustrato dall'azienda, il calo è riconducibile a fattori sia esterni sia interni e, almeno nel breve e medio periodo, non si intravedono segnali di ripresa.

FS Logistix ha inoltre confermato l'intenzione di avviare, insieme alle associazioni di categoria, un confronto con le istituzioni europee per individuare risorse e misure a sostegno del trasporto ferroviario delle merci e delle politiche di sostenibilità ambientale, anche attraverso forme di indennizzo.

Nuove locomotive, rinnovo della flotta e ROSCO

Prosegue il piano di acquisizione delle locomotive 494 e il rinnovo della flotta carri. Parallelamente continua il percorso di verticalizzazione del Gruppo.

Da gennaio 2027 è prevista la costituzione della ROSCO, nella quale confluiranno il materiale rotabile, le officine di manutenzione e il relativo personale.

Nel corso dell'incontro le organizzazioni sindacali hanno chiesto l'apertura di uno specifico confronto dedicato alla costituzione della nuova società.

Nuovi terminal e obiettivi economici

Sempre da gennaio 2027 alcuni terminal oggi gestiti da MIST saranno trasferiti a Terminal Italia, mentre nei primi mesi del 2027 è prevista l'entrata in funzione del nuovo terminal di Milano Smistamento, destinato a diventare un hub strategico per lo sviluppo dei collegamenti logistici tra il Nord e il Sud del Paese.

L'azienda ha inoltre confermato l'obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2027 e di iniziare a produrre utili a partire dal 2028.