È stato inaugurato il 19 marzo il nuovo collegamento ferroviario a basso costo tra Amsterdam e Berlino. Il primo treno GoVolta è partito dalla stazione di Amsterdam Centraal, segnando ufficialmente l’ingresso sul mercato dell’operatore olandese in regime open access.

La corsa inaugurale rappresenta il debutto commerciale di GoVolta, che propone tariffe di sola andata a partire da 10 euro, con un prezzo medio intorno ai 30 euro. Il servizio diurno ha una durata complessiva di circa sette ore e prevede fermate intermedie a Amersfoort Centraal, Deventer, Hengelo, Bad Bentheim, Osnabrück Hbf e Hannover Hbf.

Nella fase iniziale i collegamenti saranno operativi tre volte a settimana – martedì, giovedì e domenica – con l’obiettivo di diventare quotidiani entro l’estate 2026.

A metà tra trasporto ferroviario tradizionale e modello low cost, GoVolta si presenta come una vera e propria “easyJet su rotaia”. I convogli utilizzati sono composti da carrozze ristrutturate ad alta capacità, per un totale di circa 820 posti, con prenotazione garantita, presenza di vagoni bar e un sistema di acquisto online semplificato.

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Questo approccio consente di proporre prezzi inferiori rispetto alle tariffe abituali, generalmente pari ad almeno 38 euro, puntando su un modello basato sui volumi piuttosto che sulla velocità. I treni raggiungono una velocità massima di 160 km/h e sono pensati principalmente per una clientela turistica, più che per i viaggiatori business.

Il piano di espansione prevede già nuove rotte: il 20 marzo sarà inaugurato il collegamento tra Amsterdam e Amburgo, inizialmente con tre frequenze settimanali. Entro dicembre 2026 sono invece previsti i servizi giornalieri tra Amsterdam e Parigi.

Al momento, tuttavia, i convogli devono rientrare nella stessa giornata a causa di vincoli infrastrutturali presenti sulla rete tedesca.