Sono stati completati a giugno 2026 i lavori di costruzione dei due impianti di produzione e distribuzione dell’idrogeno di Edolo e Iseo, realizzati da FERROVIENORD nell’ambito del progetto H2iseO.

Ieri, 7 ottobre, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente hanno visitato i due impianti, accompagnati dai vertici di FNM, FERROVIENORD e Trenord. 

Il completamento delle opere ha consentito al Gruppo FNM di centrare gli obiettivi necessari per ottenere, attraverso Regione Lombardia, i finanziamenti PNRR destinati al progetto.

Le risorse assegnate ammontano a 97,2 milioni di euro, su un investimento complessivo di 362,4 milioni, e riguardano i due impianti di Edolo e Iseo e l’impianto di rifornimento di Rovato, già operativo dal 2025.

Test dinamici per i treni a idrogeno

Intanto, lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo sono in corso i test dinamici di accettazione dei nuovi treni a idrogeno.

Le prove sono iniziate nella notte tra il 15 e il 16 settembre e interessano in particolare le tratte Brescia-Iseo e Bornato-Rovato. Una volta completato il ciclo di test dinamici di accettazione, sarà avviato il periodo di esercizio sperimentale.

In questa fase i treni effettueranno un ulteriore ciclo di corse lungo la linea, simulando i diversi scenari operativi richiesti nell’ambito del processo di autorizzazione. L’obiettivo è arrivare all’avvio del servizio commerciale nel 2027.

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L’impianto di produzione dell’idrogeno a Edolo

L’impianto di Edolo è stato realizzato su un’area in concessione a FERROVIENORD e su aree industriali dismesse non inquinate. La produzione dell’idrogeno avverrà attraverso elettrolisi, utilizzando energia elettrica proveniente da fonte rinnovabile. L’idrogeno prodotto sarà quindi stoccato e distribuito attraverso due erogatori alla pressione di 350 bar.

L’impianto dispone di una capacità produttiva nominale di 1.644 chilogrammi di idrogeno al giorno, pari a circa 600 tonnellate all’anno.

È inoltre presente una baia destinata alla ricezione di eventuali carri bombolai e un sistema di stoccaggio con capacità complessiva di 2.489 chilogrammi di idrogeno.

La produzione a Iseo partirà dal biometano

L’impianto di Iseo è stato realizzato prevalentemente su un’area in concessione a FERROVIENORD, nelle immediate vicinanze dell’attuale deposito Trenord. In questo caso l’idrogeno sarà prodotto a partire dal biometano, attraverso un processo di steam reforming con recupero della CO2 prodotta.

L’impianto dispone di due erogatori, progettati per rifornire contemporaneamente due treni su due binari differenti, sempre alla pressione di 350 bar. La capacità produttiva nominale è di 1.150 chilogrammi di idrogeno al giorno, pari a circa 420 tonnellate all’anno.

Sono inoltre presenti una baia per l’eventuale ricezione di carri bombolai e sistemi di stoccaggio con una capacità complessiva di 1.450 chilogrammi.

Quattordici treni per sostituire la flotta diesel

Il progetto H2iseO, promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord con il supporto di Regione Lombardia, prevede la progressiva trasformazione della mobilità ferroviaria in Valcamonica.

Il programma comprende la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno, destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi utilizzata sulla linea Brescia-Iseo-Edolo.

Oltre ai treni e agli impianti di produzione e distribuzione dell’idrogeno, il progetto comprende l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e la costruzione del sito destinato alla manutenzione dei nuovi convogli.

Una filiera dell’idrogeno per la Valcamonica

L’obiettivo di H2iseO non è limitato alla sostituzione dei treni diesel. Il progetto punta infatti a sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno a partire dal settore della mobilità, contribuendo alla conversione energetica del territorio e alla decarbonizzazione del trasporto pubblico locale.

La scelta della trazione a idrogeno nasce dalla necessità di sostituire progressivamente i convogli diesel su una linea non elettrificata, evitando interventi di elettrificazione che avrebbero comportato cantieri estesi, interferenze prolungate con il servizio ferroviario e impatti significativi sul territorio.

Verso l’avvio del servizio commerciale nel 2027

Il completamento degli impianti di Edolo e Iseo rappresenta quindi un passaggio fondamentale per H2iseO. Conclusa questa fase, il progetto entra nella parte finale del percorso verso l’esercizio dei nuovi treni.

I test dinamici di accettazione attualmente in corso saranno seguiti dall’esercizio sperimentale e dalle ulteriori attività previste dal processo autorizzativo.

L’obiettivo indicato da FNM, FERROVIENORD, Trenord e Regione Lombardia rimane quello di avviare il servizio commerciale dei treni a idrogeno nel corso del 2027.