A InnoTrans 2026 Hitachi Rail presenta il nuovo BEMU Intercity, il primo treno completamente elettrico a batteria destinato al servizio passeggeri in Italia.

Il convoglio è prodotto negli stabilimenti Hitachi Rail di Pistoia e Napoli ed è progettato per circolare sia sulle linee elettrificate sia su quelle prive di alimentazione elettrica esterna. 

Il nuovo treno rappresenta un'evoluzione della piattaforma Blues e introduce la propulsione a batteria nel servizio Intercity. Sei BEMU Intercity sono già stati ordinati da Trenitalia, nell'ambito dell'accordo quadro sottoscritto con Hitachi Rail per la fornitura dei treni regionali Blues. L'accordo comprende anche 15 anni di manutenzione full service.

Batterie per le linee non completamente elettrificate

Il BEMU Intercity dispone di batterie installate a bordo e può funzionare sia con alimentazione elettrica sia in modalità autonoma. La soluzione è pensata in particolare per le linee parzialmente elettrificate, dove il treno può percorrere le sezioni prive di alimentazione senza utilizzare la trazione diesel. Il sistema permette inoltre di recuperare energia durante le fasi di decelerazione e frenatura, contribuendo alle prestazioni complessive del convoglio. La propulsione a batteria offre anche maggiore flessibilità nelle operazioni di manovra, ad esempio nelle aree non elettrificate dei depositi. Hitachi Rail indica inoltre la possibilità di utilizzare il treno in situazioni particolari, come l'imbarco sui traghetti con passeggeri a bordo.

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Fino a 100 km senza alimentazione esterna

Il BEMU Intercity è equipaggiato con batterie di capacità superiore a 600 kWh e può percorrere fino a 100 km su linee non elettrificate. La ricarica può avvenire durante le soste grazie alla presenza di due pantografi. Secondo Hitachi Rail, per una ricarica completa delle batterie sono necessari circa 30 minuti. La tecnologia consente inoltre al convoglio di mantenere la continuità operativa in caso di interruzioni prolungate dell'alimentazione elettrica dalla linea aerea, offrendo una modalità di funzionamento alternativa in situazioni di emergenza. 

160 km/h e 200 posti

Dal punto di vista delle prestazioni, i BEMU possono raggiungere una velocità massima di 160 km/h, con un'accelerazione di 1,10 m/s². La capacità prevista è di 200 posti a sedere. Gli interni sono stati progettati per garantire luminosità e accessibilità. Tra gli elementi caratteristici figurano le ampie superfici vetrate, i finestrini più grandi del normale e il posizionamento sul tetto delle principali apparecchiature di trazione, che consente una maggiore disponibilità degli spazi interni.

Efficienza energetica e materiali riciclabili

Il sistema di climatizzazione adatta i consumi al numero effettivo di passeggeri presenti a bordo. A questo si aggiungono l'illuminazione interna ed esterna a LED e la funzione Smart Parking, che contribuiscono alla riduzione dei consumi energetici. Hitachi Rail sottolinea inoltre l'impiego di materiali caratterizzati da elevati livelli di riciclabilità e rinnovabilità, insieme a materie prime riciclate, con l'obiettivo di ridurre ulteriormente l'impronta ambientale del nuovo convoglio.

Hitachi Rail: «Una svolta per la piattaforma Blues»

Luca D'Aquila, COO del Gruppo Hitachi Rail e Presidente di Hitachi Rail in Italia, definisce il nuovo BEMU Intercity una svolta per la piattaforma Blues e sottolinea la possibilità di utilizzare il treno anche su linee parzialmente elettrificate senza ricorrere al diesel.

Secondo D'Aquila, la nuova soluzione punta a contribuire alla riduzione delle emissioni e alla decarbonizzazione del trasporto ferroviario, inserendosi nella strategia di Hitachi Rail per una mobilità collettiva più sostenibile ed efficiente. Il BEMU Intercity combina quindi alimentazione da linea e funzionamento a batteria, con una soluzione destinata in particolare alle relazioni nelle quali l'elettrificazione non è continua.