
La rete ferroviaria europea del trasporto merci si arricchisce di un nuovo tassello strategico nella penisola iberica, con l’obiettivo di favorire collegamenti internazionali sempre più integrati.
Un’infrastruttura già operativa da diversi mesi viene ora inaugurata ufficialmente, rafforzando la presenza di un importante operatore del trasporto combinato in Spagna e le connessioni con i principali mercati europei.
Combiconnect Barcelona inaugura il nuovo terminal
Combiconnect Barcelona, la joint venture tra Hupac e TPNOVA, ha inaugurato ufficialmente il nuovo terminal intermodale di La Llagosta, nell’area di Barcellona. La struttura è operativa da gennaio 2026 e rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo della rete europea del trasporto combinato.
Il nuovo impianto rafforza la presenza di Combiconnect Barcelona in Spagna e consolida i collegamenti intermodali tra la penisola iberica e i principali partner commerciali europei. L’obiettivo è favorire il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia, attraverso una rete di trasporti più efficiente, sostenibile e integrata.
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Una rete di collegamenti dalla Spagna all’Europa
Il terminal di Barcellona è destinato a svolgere un ruolo importante nei collegamenti con i principali centri economici spagnoli, tra cui Madrid, Valencia e Siviglia. Parallelamente, la rete internazionale viene progressivamente potenziata per raggiungere un numero crescente di mercati europei.
Verso nord e ovest, i collegamenti interessano nodi logistici come Anversa, Duisburg e Busto Arsizio, con relazioni che raggiungono anche il Sud Italia e la Scandinavia. A est, la rete comprende località strategiche quali Schwarzheide, Buna, Varsavia, Vienna e Budapest, oltre a Ploiești, nell’area di Bucarest, e Curtici. Sono inoltre indicate ulteriori prospettive di collegamento verso i mercati dell’Estremo Oriente.
In questo contesto, il terminal catalano si propone come punto di accesso e smistamento per i flussi intermodali internazionali, contribuendo a integrare maggiormente la penisola iberica nella rete ferroviaria europea del trasporto merci.
Quattro binari da 700 metri e capacità di 130.000 unità di carico
L’infrastruttura dispone di quattro binari, ciascuno lungo 700 metri, collocati sotto due gru a portale. La capacità massima dichiarata è di 130.000 unità di carico.
Un elemento caratterizzante è la presenza di binari e accessi ferroviari sia a scartamento normale sia a scartamento largo iberico. Questa configurazione consente di trasferire le unità di carico tra i due scartamenti mediante gru, secondo la procedura definita gateway.
Il terminal è inoltre attrezzato per la movimentazione dei semirimorchi gruabili P400. Si tratta di una caratteristica rilevante per ampliare le possibilità di trasferimento del traffico stradale alla ferrovia e potenziare l’offerta del trasporto combinato.
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Scopri tutti i contenutiLa vicinanza al porto di Barcellona
Un ulteriore elemento strategico è rappresentato dalla vicinanza diretta al porto di Barcellona. La posizione consente di concentrare e collegare attraverso la stessa sede i flussi di traffico continentali e marittimi, integrando il trasporto ferroviario con quello portuale.
La combinazione tra posizione geografica, collegamenti internazionali e servizi logistici costituisce una base per lo sviluppo dell’attività. L’offerta potrà essere ampliata in funzione della domanda, attraverso nuovi collegamenti, maggiori frequenze e servizi aggiuntivi.

Hupac punta sulla crescita del trasporto combinato in Spagna
«L’apertura del Terminal Barcelona Combiconnect rappresenta un passo importante per la nostra strategia di sviluppo in Spagna e in Europa», afferma Britta Weber, CEO del Gruppo Hupac. L’obiettivo, spiega, è offrire ai clienti collegamenti efficienti e sostenibili, integrando Barcellona in una vasta rete europea.
Weber sottolinea inoltre che il terminal, già operativo con successo da gennaio, costituisce una piattaforma sulla quale il gruppo intende costruire un’ulteriore crescita nei prossimi anni.
Anche Hans-Jörg Bertschi, presidente del Gruppo Hupac, evidenzia le opportunità offerte dal mercato spagnolo. «La Spagna è una delle economie più dinamiche d’Europa, ma finora solo una piccola parte delle merci viene trasportata su rotaia, sia in importazione che in esportazione. Vogliamo cambiare questa situazione», dichiara.
Bertschi ricorda che il nuovo impianto è il primo terminal del gruppo nella penisola iberica e l’undicesimo gestito direttamente in Europa. La struttura intende offrire ai clienti un nuovo accesso al trasporto combinato e rappresentare un segnale concreto a favore di una logistica più sostenibile.
Prospettive di sviluppo per la rete intermodale
Con l’inaugurazione ufficiale del terminal, Combiconnect Barcelona conferma il proprio impegno nello sviluppo di una rete intermodale capace di rafforzare la competitività del trasporto merci e sostenere il trasferimento dei flussi dalla strada alla ferrovia.
La posizione strategica, la capacità di movimentazione e i collegamenti con i principali mercati europei offrono margini per un ulteriore sviluppo dell’attività. Le prossime evoluzioni potranno riguardare l’ampliamento delle relazioni, l’incremento delle frequenze e l’introduzione di nuovi servizi, in funzione delle esigenze dei clienti.