A oltre tre anni dal grave incendio che lo aveva pesantemente danneggiato, il treno Rock ETR 521 n.056 è pronto a tornare in servizio.

Il convoglio di Trenitalia, coinvolto nel rogo del 29 settembre 2022 nei pressi della stazione di La Spezia Centrale, è stato infatti ricostruito grazie alla realizzazione di una nuova cassa in sostituzione dell’elemento distrutto dalle fiamme.

Dopo il completamento degli interventi tecnici, il treno dovrebbe essere riconsegnato oggi alla Regione Liguria con un trasferimento autonomo da Pistoia a Savona, riportando così il convoglio nel territorio dove era in servizio al momento dell’incidente.

L’incendio del 2022

Nella notte del 29 settembre 2022 un incendio divampò nell’area ferroviaria ai margini della stazione di La Spezia Centrale. Il rogo distrusse una delle unità di testa del Rock, che il giorno successivo avrebbe dovuto effettuare il Regionale 19339 da La Spezia Centrale a Livorno Centrale.

Nello stesso incendio furono coinvolti anche altri rotabili presenti nell’area: una carrozza storica Tipo 1929 in livrea Grigio Ardesia e una locomotiva diesel 235, quest’ultima risultata fin da subito l’unico mezzo completamente recuperabile.

Sul posto intervennero diverse squadre dei Vigili del Fuoco di La Spezia, che riuscirono a domare le fiamme dopo un intervento complesso.

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Il complesso lavoro di ricostruzione

Il recupero del convoglio ha richiesto un lavoro articolato. I quattro elementi del treno non danneggiati dall’incendio sono stati infatti trasferiti a Pistoia tramite camion, uno alla volta, per consentire la successiva ricomposizione del convoglio.

Alla Hitachi Rail è stata evidentemente realizzata una nuova cassa destinata a sostituire l’elemento andato distrutto nel rogo. Una volta completata, la nuova unità di testa è stata riassemblata insieme alle altre quattro casse salvate dall’incendio, permettendo di ricostituire l’intero treno.

Le prove e il ritorno sui binari

Il convoglio ha già effettuato lo scorso 3 febbraio una corsa prova su Cecina, passaggio fondamentale per verificare il corretto funzionamento del treno dopo la ricostruzione.

Con il trasferimento odierno verso La Spezia si conclude quindi un lungo percorso di recupero che ha consentito di riportare in vita un convoglio sostanzialmente nuovo - era stato consegnato il 3 dicembre 2020 -, evitando la perdita definitiva del rotabile.