InnoTrans 2026 non è soltanto una vetrina per nuovi treni e locomotive, ma anche un grande laboratorio dedicato alle tecnologie che stanno cambiando il mondo ferroviario.

Accanto ai rotabili presentati sui binari esterni, a Berlino trovano spazio sistemi per il comfort dei passeggeri, nuove piattaforme per la costruzione e il finanziamento dei treni, mezzi d'opera destinati ai cantieri e tecnologie sempre più evolute per la diagnostica e la manutenzione delle infrastrutture.

Thermo King debutta con il nuovo sistema HVAC ferroviario

Tra le novità tecnologiche di InnoTrans 2026 c'è il debutto mondiale del nuovo sistema HVAC di Thermo King per i treni interurbani. L'azienda, marchio di Trane Technologies e attiva da oltre 30 anni nel settore ferroviario, presenta a Berlino una nuova generazione di sistemi per il riscaldamento, la ventilazione e il condizionamento dell'aria.

La nuova piattaforma è stata sviluppata secondo un'architettura modulare, scalabile e leggera, con la possibilità di adattare la configurazione alle differenti esigenze degli operatori. L'obiettivo è combinare prestazioni costanti, efficienza e facilità di manutenzione durante l'intero ciclo di vita del sistema.

Una parte importante dello sviluppo riguarda la qualità dell'aria a bordo. Il sistema integra infatti una funzione di purificazione dell'aria con luce UV e una gestione intelligente dell'aria fresca basata sui livelli di CO₂, così da modulare la ventilazione in funzione delle condizioni presenti nell'ambiente passeggeri.

Tra le altre soluzioni adottate figurano condensatori a microcanali che non richiedono manutenzione e un'architettura predisposta per l'impiego di refrigeranti a basso GWP. Thermo King punta così a combinare comfort, efficienza energetica e possibilità di evoluzione futura dell'impianto.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla manutenzione, con un accesso agevolato ai componenti per favorire l'affidabilità operativa e contenere i costi di esercizio.

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LMM punta sulla carrozza passeggeri modulare

Un'altra proposta presentata a Berlino guarda invece direttamente alla struttura stessa dei treni passeggeri. LMM presenta a InnoTrans una nuova generazione di carrozze passeggeri modulari, sviluppate con l'obiettivo di ottenere il minor costo possibile per veicolo-chilometro.

La piattaforma utilizza una base tecnica standardizzata sulla quale è possibile configurare gli interni in funzione delle effettive esigenze dei passeggeri e delle modalità operative richieste dagli operatori. Il principio è quindi quello di utilizzare una stessa architettura per realizzare configurazioni differenti, riducendo la complessità e rendendo più flessibile la progettazione dei convogli.

Le carrozze saranno proposte agli operatori europei anche attraverso modelli di leasing flessibili, collegando quindi la modularità tecnica a nuove modalità di acquisizione del materiale rotabile.

La proposta LMM comprende inoltre Trainshop, una piattaforma digitale attraverso la quale gli operatori potranno configurare interi convogli, comprendendo carrozze e locomotive, e visualizzare direttamente le relative possibilità di finanziamento e leasing.

Il progetto mette così insieme standardizzazione, configurazione degli interni ed economia del ciclo di vita, con l'obiettivo di adattare una stessa piattaforma a differenti esigenze operative.

SVI porta a Berlino 100 tonnellate di mezzi d'opera

Una presenza decisamente più legata al lavoro sui binari è quella di SVI SpA, azienda di Lucignano che a InnoTrans 2026 porta in esposizione 100 tonnellate di mezzi d'opera ferroviari.

La partecipazione alla manifestazione berlinese rappresenta per SVI un ulteriore passo nel percorso di crescita internazionale dell'azienda, presente a InnoTrans ininterrottamente dal 2014. Secondo quanto dichiarato dall'amministratore delegato Mauro Vannoni, in questo periodo il fatturato dell'azienda è passato da circa sette milioni di euro a un valore dieci volte superiore.

La gamma comprende oggi oltre 160 modelli e l'edizione 2026 della fiera viene utilizzata per presentare nuove soluzioni tecniche sviluppate per le esigenze dei cantieri ferroviari.

Tra gli elementi messi in evidenza dall'azienda ci sono anche una serie di servizi pensati per operare in condizioni particolarmente difficili, tra cui servizi igienici di emergenza, posto di medicazione e area break.

Una crescita accompagnata da nuovi prodotti

La presenza di SVI a Berlino si inserisce in una fase di consolidamento industriale. Il presidente Ivano Sambuchi sottolinea una struttura che oggi conta 290 dipendenti e prospettive di ulteriore sviluppo, con l'obiettivo di continuare a combinare capacità produttiva e innovazione nel settore ferroviario.

La fiera rappresenta quindi anche un'occasione per mostrare come il comparto dei mezzi d'opera stia ampliando la propria offerta, con veicoli e configurazioni sempre più specifici per le diverse attività che si svolgono lungo le infrastrutture ferroviarie.

Mermec punta sulla diagnostica sempre più automatizzata

La quarta realtà che prendiamo in esame è il Gruppo MERMEC, presente a InnoTrans con un portafoglio di tecnologie dedicate alla misura, all’ispezione e alla diagnostica ferroviaria.

L’obiettivo è rendere il monitoraggio delle infrastrutture sempre più accurato, continuo e automatizzato, attraverso soluzioni capaci di rilevare lo stato di binari, ruote, linee di alimentazione e altri elementi chiave della rete.

Accanto ai sistemi di misura, il Gruppo sviluppa tecnologie per l’ispezione automatica delle infrastrutture, in grado di individuare anomalie e difetti e di trasformare i dati raccolti in informazioni utili per la gestione della rete.

Dalla misura alla manutenzione predittiva

Il quadro delle tecnologie MERMEC comprende anche piattaforme software dedicate alla diagnostica e all’analisi dei dati. Le soluzioni proprietarie consentono di automatizzare le attività di monitoraggio e di supportare la pianificazione della manutenzione, con l’obiettivo di anticipare le criticità e migliorare efficienza e affidabilità delle infrastrutture.

La proposta del Gruppo si inserisce in un contesto fortemente internazionale. InnoTrans rappresenta infatti per MERMEC non solo una vetrina tecnologica, ma anche un momento di confronto con operatori, gestori delle infrastrutture e grandi player del settore provenienti da diversi Paesi.

Questo dialogo è proseguito anche fuori dagli spazi fieristici, nella cornice dell’AXICA Congress Centre di Berlino, dove si è svolta la MERMEC Gala Conference. L’evento ha riunito esponenti dell’industria ferroviaria internazionale per un confronto sulle principali sfide del settore, dall’innovazione alla sicurezza, fino all’evoluzione delle infrastrutture e dei modelli di manutenzione.

È un approccio che porta al centro dell’attenzione non soltanto la raccolta del dato, ma soprattutto la sua trasformazione in informazioni utili per programmare gli interventi sulla rete, anticipare le esigenze di manutenzione e supportare l’evoluzione dei sistemi ferroviari.

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Diverse realtà, diversi aspetti della ferrovia del futuro

Dalla climatizzazione dei treni alla progettazione modulare delle carrozze, passando per i mezzi destinati ai cantieri e per i sistemi di diagnostica dell'infrastruttura, le diverse realtà raccontano settori molto diversi ma complementari del mondo ferroviario.

È anche questo uno degli aspetti più interessanti di InnoTrans 2026: accanto ai grandi treni esposti sui binari di Berlino, la manifestazione permette di vedere da vicino tutte quelle tecnologie che contribuiscono ogni giorno al funzionamento, alla manutenzione e all'evoluzione del sistema ferroviario.