
Italo accelera i preparativi per l'ingresso nel mercato ferroviario tedesco, in vista dell'avvio dei servizi previsto per la metà del 2028.
La società ha annunciato la nomina di due manager locali alla guida delle strutture create per sviluppare e gestire le attività in Germania, rafforzando così il percorso verso la realizzazione del nuovo operatore ad alta velocità.
Marc Giesen sarà il General Manager Germany di Atrium, con responsabilità sullo sviluppo delle attività full-service, mentre Eva Kreienkamp assumerà il ruolo di Managing Director di Mainsee, società proprietaria e responsabile della gestione della flotta ferroviaria tedesca. Le nomine si inseriscono nel piano di espansione annunciato nell'aprile 2026, che prevede investimenti complessivi per 3,6 miliardi di euro.
Italo punta sul mercato tedesco
Il progetto tedesco rappresenta una nuova fase nella crescita di Italo, la cui holding è guidata dall'amministratore delegato Gianbattista La Rocca e presieduta da Luca Cordero di Montezemolo. L'obiettivo è sviluppare un operatore integrato per i servizi ferroviari ad alta velocità, costruito sulle caratteristiche del mercato locale.
La scelta di affidare incarichi di vertice a professionisti tedeschi risponde alla volontà di radicare il progetto nel territorio, sia sul piano organizzativo sia nella gestione operativa. La società punta infatti a costruire una realtà con personale e treni tedeschi, facendo leva sull'esperienza maturata in Italia nel corso di oltre un decennio di attività.
«La scelta di affidare la gestione delle attività in Germania a manager locali conferma la natura di lungo periodo dell'impegno di Italo: costruire una realtà autenticamente locale con personale e treni tedeschi, facendo leva sull'esperienza operativa maturata in oltre un decennio in Italia», spiegano dall'azienda.
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Accordo con Siemens Mobility per 26 treni
Uno dei passaggi centrali del piano riguarda il materiale rotabile. Alla fine di luglio Italo ha siglato un accordo con Siemens Mobility del valore di circa 3 miliardi di euro per la fornitura di 26 treni ad alta velocità Siemens Velaro Multi System, con un'opzione per ulteriori 14 convogli.
L'intesa comprende anche un contratto di manutenzione completa della durata di 30 anni. Si tratta di una componente rilevante del progetto, destinata ad accompagnare l'impiego dei treni lungo la rete tedesca e a sostenere nel tempo la gestione della flotta.
L'investimento complessivo annunciato da Italo per l'ingresso in Germania ammonta a 3,6 miliardi di euro. La cifra comprende il percorso di sviluppo necessario a realizzare il nuovo servizio e si accompagna a un piano occupazionale che, secondo le stime indicate dalla società, potrebbe generare circa 2.500 posti di lavoro diretti e indiretti. I processi di selezione sono già stati avviati.
Dal 2028 collegamenti con 19 città
Il debutto commerciale è programmato per la metà del 2028. Il progetto prevede una rete di circa 1.600 chilometri, con collegamenti verso 19 città e 50 corse giornaliere distribuite su due corridoi principali.
Il primo asse collegherà Monaco, Colonia e Dortmund, mentre il secondo unirà Monaco, Berlino e Amburgo. La struttura del servizio punta quindi a mettere in relazione alcuni dei principali centri urbani tedeschi attraverso collegamenti ad alta velocità.
Il programma delineato da Italo dovrà tradursi nei prossimi anni nell'organizzazione delle attività operative, nella preparazione della flotta e nel completamento delle strutture locali. Le nomine di Giesen e Kreienkamp rappresentano un ulteriore tassello di questo percorso, che mira a portare il marchio italiano in un mercato ferroviario caratterizzato da una rete estesa e da importanti collegamenti tra le principali città.
Una nuova fase di sviluppo internazionale
Con l'espansione in Germania, Italo si prepara ad ampliare il proprio raggio d'azione oltre il mercato italiano. Il piano combina l'acquisizione di nuovi treni, una manutenzione programmata su un orizzonte di lungo periodo e la creazione di una struttura aziendale radicata nel Paese di destinazione.
La data prevista per l'avvio dei servizi resta la metà del 2028. In vista di quella scadenza, la definizione dei vertici locali e gli accordi per il materiale rotabile costituiscono due passaggi fondamentali nella preparazione del nuovo operatore ferroviario.