
Circolazione ferroviaria sospesa sulla linea Alta Velocità Roma–Firenze dalla mezzanotte di sabato 11 aprile fino alle ore 15 di domenica 12 aprile per consentire l’attivazione dell’ERTMS (European Rail Traffic Management System), il più avanzato sistema europeo di supervisione e controllo della marcia dei treni.
Prevista una riduzione dell’offerta commerciale anche nella mattina di lunedì 13 aprile, mentre il servizio riprenderà regolarmente a partire da martedì 14 aprile.
L’intervento interesserà in particolare la tratta Orvieto–Settebagni, ultimo segmento della Direttrice AV Roma–Firenze a essere equipaggiato con la tecnologia ERTMS, completando così l’adeguamento dell’intera linea al sistema europeo di gestione del traffico ferroviario.
Investimento da 147 milioni
L’operazione prevede un investimento complessivo di circa 147 milioni di euro, in parte finanziati con fondi PNRR, e rientra nel più ampio piano di potenziamento tecnologico e infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
LEGGI ANCHE: Ferrovie: L'esordio del NightJet di ÖBB in Direttissima [VIDEO]

Servizio ridotto e percorsi alternativi
Durante il periodo dei lavori le linee Roma–Firenze AV e convenzionale non potranno essere percorse dai treni. È prevista una forte riduzione dei collegamenti con soluzioni alternative che utilizzeranno la linea Tirrenica.
Dalle ore 15 di domenica 12 aprile la circolazione riprenderà progressivamente, ma con meno corse e tempi di viaggio più lunghi per i treni instradati sulla linea convenzionale alternativa a quella alta velocità.
I collegamenti disponibili saranno consultabili sui canali di vendita delle imprese ferroviarie.
Ripresa completa dal 14 aprile
I sistemi di vendita sono in fase di aggiornamento e saranno acquistabili soltanto i collegamenti effettivamente disponibili con i nuovi tempi di percorrenza.
I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali torneranno a circolare regolarmente a partire da martedì 14 aprile.

Un passo verso la digitalizzazione della rete
L’installazione del sistema ERTMS consentirà di aumentare l’affidabilità dell’infrastruttura, migliorare la regolarità della circolazione e la qualità del servizio.
La tecnologia permette inoltre prestazioni più elevate e una riduzione dei costi di gestione e manutenzione rispetto ai sistemi di segnalamento tradizionali.
L’intervento rientra nel programma nazionale che prevede l’equipaggiamento con ERTMS di 2.800 chilometri di rete ferroviaria, finanziati con circa 2,5 miliardi di euro del PNRR, con completamento previsto entro giugno 2026.
Addio PC Gallese
Contestualmente all’attivazione dell’ACCM con ERTMS/ETCS L2 senza segnali fissi luminosi nella tratta 1° Bivio Orvieto Sud - Bivio/PC Settebagni, il Posto di Comunicazione (PC) Gallese viene soppresso, con conseguente dismissione del relativo segnalamento.
Tale località di servizio risultava da tempo già priva di deviatoi.