
Avviata la Conferenza dei Servizi decisoria: arrivano i primi pareri degli enti coinvolti, con richieste di integrazioni su viabilità, ponti ciclopedonali e aree verdi
Prosegue l'iter amministrativo per la realizzazione del nuovo stadio dell'AS Roma a Pietralata. Dopo l'avvio della Conferenza dei Servizi decisoria disposto dal Commissario Straordinario per gli Europei, Massimo Sessa, sono arrivati i primi pareri degli enti chiamati a esprimersi sul progetto.
Al via la fase dei pareri tecnici
L'ordinanza firmata nei giorni scorsi ha dato ufficialmente il via alla Conferenza dei Servizi, passaggio fondamentale per il percorso autorizzativo del nuovo impianto sportivo. Gli oltre 40 enti coinvolti hanno a disposizione cinque giorni per trasmettere le proprie osservazioni e valutazioni tecniche. Tra i primi a pronunciarsi sono stati la Commissione Impianti Sportivi del CONI e il Servizio Opere Idrauliche, Opere di Bonifica e Rischi Idraulici della Città Metropolitana di Roma Capitale. Entrambi gli organismi hanno espresso pareri favorevoli senza formulare richieste di modifica o integrazione al progetto presentato.
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Nessuna osservazione da CONI e ASL Roma 2
Anche il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della ASL Roma 2 non ha avanzato particolari rilievi nella fase attuale del procedimento. L'azienda sanitaria ha infatti comunicato di non essere competente per questa specifica fase istruttoria, demandando eventuali valutazioni successive all'Ufficio Interzonale Progetti, Abitabilità e Acque Potabili. I primi riscontri arrivati dagli enti sembrano dunque confermare un quadro sostanzialmente positivo per l'avanzamento dell'iter autorizzativo.

Le richieste di RFI sul nodo ferroviario di Tiburtina
Tra gli enti che hanno richiesto integrazioni figura invece Rete Ferroviaria Italiana, che ha evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti su diversi aspetti collegati alla mobilità e all'integrazione con il sistema ferroviario. In particolare, RFI ha chiesto la predisposizione di un atto preliminare di indirizzo condiviso tra Roma Capitale, Gruppo FS e AS Roma. Sono stati inoltre richiesti approfondimenti progettuali riguardanti:
- il ponte ciclopedonale tra lo stadio, via dei Monti di Pietralata e via Livorno;
- il collegamento ciclopedonale tra lo stadio e la stazione di Roma Tiburtina;
- l'accessibilità alla stazione ferroviaria;
- gli aspetti legati alla viabilità e ai parcheggi;
- le valutazioni in materia di impatto acustico.
Approfondimenti richiesti anche sulle aree verdi
Ulteriori integrazioni sono state richieste da Roma Natura – Regione Lazio. L'ente ha domandato uno studio progettuale più dettagliato relativo agli interventi di trasformazione e compensazione ambientale delle aree boscate interessate dall'opera. Si tratta di verifiche che rientrano nelle normali procedure previste nell'ambito di una Conferenza dei Servizi per opere di particolare rilevanza urbanistica e infrastrutturale.
Iter in corso verso le prossime fasi autorizzative
Le richieste formulate da RFI e Roma Natura non rappresentano uno stop al progetto, ma costituiscono integrazioni tecniche finalizzate a completare il quadro istruttorio. L'attenzione resta concentrata soprattutto sui collegamenti con la stazione di Roma Tiburtina e sull'integrazione del nuovo impianto con il sistema della mobilità pubblica, elementi considerati centrali per la sostenibilità dell'intervento e per la gestione dei futuri flussi di spettatori.