Il Ponte sullo Stretto torna al centro del dibattito politico italiano dopo le dichiarazioni della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ai Connecting Europe Days di Bruxelles.

Nel suo intervento del 29 settembre, von der Leyen ha posto l’accento sulla necessità di completare la rete transeuropea dei trasporti TEN-T, eliminare le strozzature ancora presenti e rendere più efficienti i collegamenti tra gli Stati membri. 

Le parole della presidente della Commissione sono state però interpretate in Italia anche in relazione al collegamento stabile tra Calabria e Sicilia. In particolare, la senatrice della Lega, Tilde Minasi, ha letto il riferimento europeo alle strozzature della rete come un'indicazione favorevole alla realizzazione del Ponte. Nel discorso di von der Leyen, tuttavia, il Ponte sullo Stretto non viene citato.

Von der Leyen parla della rete europea dei trasporti

Nel corso dell'apertura dei Connecting Europe Days 2026, evento della Commissione europea dedicato a infrastrutture, mobilità e connettività, von der Leyen ha richiamato la necessità di costruire una vera Unione dei trasporti. La Commissione indica tra gli obiettivi dell'evento proprio il completamento della TEN-T e la rimozione dei colli di bottiglia ancora presenti nella rete europea.

La presidente ha parlato di collegamenti più rapidi ed efficienti e di una rete composta da ferrovie, vie navigabili e strade capace di collegare città, porti e terminal degli Stati membri. Il riferimento alle strozzature riguarda quindi, nel suo intervento, il sistema europeo nel suo complesso e la necessità di superare le discontinuità tra le diverse reti nazionali. Secondo le stime richiamate da von der Leyen, il completamento della rete transeuropea potrebbe contribuire a una crescita del PIL europeo del 2,4% entro il 2050, equivalente a circa 467 miliardi di euro.

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Il collegamento con il Ponte sullo Stretto

A partire da questi riferimenti, la senatrice Tilde Minasi ha collegato le dichiarazioni della presidente della Commissione al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Minasi, capogruppo della Lega in Commissione Trasporti al Senato, sostiene che le parole di von der Leyen rappresentino una conferma della rilevanza europea del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia.

La senatrice richiama in particolare il passaggio relativo alle strozzature della TEN-T e pone una domanda: «Come si fa a non vedere che la principale “strozzatura” dell’intera rete europea si trova proprio nel nostro Stretto di Messina?». Da questa interpretazione Minasi fa discendere il sostegno politico alla prosecuzione dell'opera, collegando il Ponte all'obiettivo europeo di completare e rendere più integrata la rete dei trasporti. 

Nel discorso europeo il Ponte non viene nominato

Il punto centrale del confronto riguarda però il contenuto effettivo dell'intervento di von der Leyen. Nel testo riportato da ANSA e nelle informazioni ufficiali della Commissione europea, la presidente parla della TEN-T, delle connessioni europee, delle strozzature e dell'integrazione delle reti nazionali, ma non cita esplicitamente il Ponte sullo Stretto né il collegamento tra Sicilia e Calabria.

Anche il programma ufficiale dei Connecting Europe Days presenta l'evento in termini più ampi, con sessioni dedicate al completamento della TEN-T, al trasporto ferroviario, ai collegamenti transfrontalieri, alla resilienza delle infrastrutture e agli investimenti nel sistema europeo dei trasporti. Il collegamento tra il concetto generale di “strozzatura” della rete TEN-T e lo Stretto di Messina costituisce quindi un'interpretazione politica di Minasi, non un riferimento esplicito contenuto nel discorso della presidente della Commissione.

La posizione di Minasi

Nella sua dichiarazione, Minasi sostiene che l'Unione europea consideri il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia un'opera strategica e interpreta le indicazioni di von der Leyen come un invito a proseguire nella realizzazione del Ponte. La senatrice collega inoltre il completamento delle infrastrutture europee alle prospettive di sviluppo di Calabria e Sicilia.

Si tratta di una posizione politica espressa dalla parlamentare in risposta all'intervento della presidente della Commissione. Le dichiarazioni di von der Leyen, invece, sono state formulate nell'ambito di una riflessione generale sulla politica europea dei trasporti e sul completamento della TEN-T.

Il dibattito resta aperto

Il nuovo confronto sul Ponte nasce quindi dalla sovrapposizione di due piani distinti: da una parte le indicazioni della Commissione europea sul completamento della rete TEN-T e sulla rimozione delle sue strozzature, dall'altra l'interpretazione politica italiana che individua nello Stretto di Messina una delle discontinuità da superare attraverso la realizzazione del collegamento stabile.

Al momento, sulla base del discorso citato, non emerge una dichiarazione specifica di von der Leyen che indichi il Ponte sullo Stretto come opera da realizzare o che rivolga al governo italiano un invito esplicito a completarlo. Il riferimento all'opera deriva invece dalla lettura politica data alle parole della presidente della Commissione.

La TEN-T al centro della strategia europea

Il tema del Ponte si inserisce comunque in un quadro europeo nel quale il rafforzamento delle infrastrutture di trasporto resta una delle priorità della Commissione. I Connecting Europe Days 2026 sono infatti dedicati anche agli investimenti, alla connettività transfrontaliera, alla resilienza delle reti e al completamento della TEN-T.

Per quanto riguarda il Ponte sullo Stretto, il dibattito italiano resta invece legato alle valutazioni politiche e infrastrutturali sull'opera. Le dichiarazioni di von der Leyen hanno fornito un nuovo elemento al confronto, ma il discorso del 29 settembre non contiene un riferimento diretto al progetto.