
La ferrovia svizzera Montreux-Rochers-de-Naye si prepara a rinnovare anche i mezzi destinati alla manutenzione dell’infrastruttura.
Transports Montreux-Vevey-Riviera (MVR) ha infatti ordinato a Stadler due nuove locomotive ibride a cremagliera del tipo HGem 4/4, progettate per operare lungo la ripida linea di montagna che collega Montreux con Les Rochers-de-Naye.
Le locomotive saranno costruite nello stabilimento Stadler di Bussnang, nel Canton Turgovia, ed entreranno in servizio nel 2029. La consegna si inserisce nel programma di ammodernamento della linea, che comprende anche otto nuovi elettrotreni panoramici a cremagliera e l’installazione di un moderno sistema di segnalamento.
Due locomotive ibride per la manutenzione
Il contratto sottoscritto da MVR e Stadler prevede la fornitura di due locomotive a cremagliera HGem 4/4, destinate a sostituire progressivamente i mezzi attualmente utilizzati per la manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria tra Montreux e Les Rochers-de-Naye.
Le nuove unità saranno a quattro assi e avranno una lunghezza di 13,5 metri. La loro progettazione tiene conto delle caratteristiche della linea, che presenta pendenze impegnative e richiede veicoli specifici per le attività di servizio.
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Alimentazione elettrica e diesel
Uno degli elementi caratteristici delle nuove locomotive è il sistema di trazione ibrido, che consentirà di operare sia sotto la linea aerea di contatto sia utilizzando il motore diesel. Questa soluzione permetterà di impiegare i mezzi in differenti condizioni operative, offrendo maggiore flessibilità nelle attività di manutenzione della linea e dell’infrastruttura.
La potenza massima alle ruote sarà di 1.320 kW, mentre lo sforzo massimo di trazione allo spunto raggiungerà i 220 kN. La velocità massima è fissata a 25 km/h, in linea con la destinazione d’uso dei veicoli.
Le caratteristiche tecniche delle HGem 4/4
Le locomotive saranno realizzate per lo scartamento di 800 mm e avranno una larghezza di 2,234 metri e un’altezza di 3,6 metri. Il diametro delle ruote sarà di 686 mm, mentre la distanza tra i perni dei carrelli sarà pari a 2.640 mm. L’alimentazione elettrica prevista è a 1.500 V in corrente continua.
La configurazione ibrida consentirà comunque di proseguire le attività anche in modalità diesel, in base alle esigenze di esercizio. La cabina sarà caratterizzata da ampie finestre frontali e laterali, pensate per migliorare la visibilità del personale di condotta. Stadler ha inoltre prestato attenzione all’ergonomia e alla funzionalità della postazione di guida.

Otto nuovi treni panoramici dal 2029
Le due locomotive fanno parte di un programma di rinnovo più ampio. Nel maggio 2025 MVR aveva già ordinato a Stadler otto nuovi elettrotreni panoramici a cremagliera, anch’essi destinati alla linea del Rochers-de-Naye e attesi in servizio nel 2029.
I nuovi convogli saranno lunghi circa 40 metri e potranno trasportare fino a 216 passeggeri. Progettati specificamente per il servizio turistico sulla ferrovia di montagna, saranno costruiti nello stabilimento di Bussnang.
Nuovo sistema di segnalamento NOVA Pro
Il programma di ammodernamento comprende anche il rinnovo degli impianti di sicurezza. Stadler equipaggerà l’intera linea, lunga circa 11 chilometri, con il sistema di segnalamento CBTC NOVA Pro.
Il sistema integrerà funzioni di protezione dei treni, gestione del traffico e automazione. Sarà installato sia sui nuovi treni passeggeri sia sulle locomotive di servizio, consentendo di coordinare i veicoli con la nuova tecnologia di segnalamento.
Parallelamente, MVR sta investendo nel rinnovo dell’infrastruttura, con interventi sulla linea di contatto, sull’alimentazione elettrica, sugli scambi e su altri impianti ferroviari. I lavori saranno eseguiti per fasi fino all’inizio del 2029.
La modernizzazione della ferrovia del Rochers-de-Naye
Con il rinnovo dei mezzi di servizio, dei treni passeggeri e degli impianti di segnalamento, MVR punta ad aggiornare l’intero sistema ferroviario della linea Montreux-Rochers-de-Naye. L’intervento riguarda una ferrovia a cremagliera di circa 11 chilometri, che collega Montreux con la località montana di Les Rochers-de-Naye, affacciata sulle Alpi e sul Lago Lemano.
L’entrata in servizio dei nuovi veicoli e l’introduzione del sistema NOVA Pro sono previste nel 2029.