Settimana particolarmente intensa sul fronte dei treni demolendi, quella che si è appena conclusa, con diversi trasferimenti avvenuti tra il 18 e il 21 marzo lungo la rete nazionale. 

Tra invii falliti, composizioni eterogenee e lunghe tradotte verso gli impianti di demolizione, il quadro restituisce una fase avanzata di dismissione per diverse tipologie di materiale rotabile ormai giunte a fine carriera.

18 marzo: invio Lecce Surbo – Savona Parco Doria (rientrato)

Il primo movimento della settimana ha visto protagonista un invio da Lecce Surbo a Savona Parco Doria, trainato dalla E.402B.113 in livrea Frecciabianca 2.0.

Particolarmente interessante la composizione, che includeva anche alcune Semipilota UIC-Z di prima fornitura, note per le criticità che ne hanno caratterizzato la carriera.

Il convoglio, tuttavia, non ha completato il viaggio: a metà della tratta Foggia – Caserta ha accusato problemi ed è stato costretto a rientrare a Lecce Surbo.

Composizione:
E.402B.113
61 83 29-90 483-2 I-TI
61 83 28-90 024-5 I-TI UIC-Z BH
61 83 29-90 288-5 I-TI
61 83 80-90 026-5 I-TI npB Semipilota Z1
61 83 80-90 012-5 I-TI npB Semipilota Z1
61 83 29-90 525-0 I-TI
61 83 29-90 703-3 I-TI
61 83 28-90 060-9 I-TI UIC-Z BH
61 83 29-90 539-1 I-TI
61 83 80-90 017-4 I-TI npB Semipilota Z1
61 83 29-90 731-4 I-TI
61 83 80-90 030-7 I-TI npB Semipilota Z1
61 83 80-90 031-5 I-TI npB Semipilota Z1
61 83 29-90 923-7 I-TI

18 marzo: Alessandria – San Giuseppe di Cairo

Nella stessa giornata è partito anche un invio da Alessandria a San Giuseppe di Cairo, destinato al successivo inoltro verso l’impianto VICO per demolizione.

Titolare della tradotta la D.445.1034, con un gruppo di carrozze per Medie Distanze.

Composizione:
50 83 21-86 550-5
50 83 21-87 383-0
50 83 21-86 599-2
50 83 21-87 503-3
50 83 21-86 848-3
50 83 21-86 218-9
50 83 11-87 181-0
50 83 21-88 020-7
50 83 21-86 605-7
50 83 21-87 541-3

19 marzo: Ancona – Alessandria (poi San Giuseppe di Cairo)

Il 19 marzo è stato effettuato un ulteriore invio da Ancona ad Alessandria, con ben 11 carrozze MDVE e MDVC della Regione Marche destinate alla demolizione.

Curiosa la trazione, affidata a una tripla E.464 composta da E.464.093 + E.464.113 + E.464.303, tutte ancora in livrea XMPR.

Il trasferimento si è articolato in due fasi: prima fino ad Alessandria e successivamente verso San Giuseppe di Cairo per l’inoltro alla VICO.

Composizione:
50 83 21-87 445-7 I-TI MDVE
50 83 21-87 423-4 I-TI MDVE
50 83 21-87 088-5 I-TI MDVE
50 83 21-87 534-8 I-TI MDVE
50 83 21-87 322-8 I-TI MDVE
50 83 21-87 251-9 I-TI MDVE
50 83 21-87 519-9 I-TI MDVE
50 83 21-86 153-8 I-TI MDVC
50 83 21-87 061-2 I-TI MDVE
50 83 11-87 145-5 I-TI MDVE
50 83 21-86 380-7 I-TI MDVC

21 marzo: Foggia – Savona (via Piedimonte e Pisa)

Ultimo movimento della serie quello del 21 marzo, con un trasferimento da Foggia a Savona, articolato in tre tappe: Foggia – Piedimonte Villa Santa Lucia, Piedimonte – Pisa e infine Pisa – Savona.

Alla trazione la coppia E.464.115 + E.464.116, seguite da carrozze a Piano Ribassato.

Composizione:
50 83 82-39 464-3 npBDH I-TI
50 83 20-39 080-3 nB I-TI
50 83 20-39 001-8 nB I-TI
50 83 20-39 336-8 nB I-TI
50 83 82-39 647-3 npBDH I-TI

Anche in questo caso, il destino finale delle vetture è rappresentato da San Giuseppe di Cairo, con successivo inoltro alla VICO S.r.l. per la riduzione volumetrica.

Fine corsa per il materiale più datato

Questi trasferimenti confermano come il processo di rinnovo del materiale rotabile stia entrando in una fase sempre più concreta, con l’uscita progressiva di vetture ormai datate e non più rispondenti agli standard attuali.

Un passaggio inevitabile, che accompagna l’introduzione di convogli più moderni, efficienti e confortevoli, destinati a migliorare la qualità del servizio offerto ai viaggiatori su tutta la rete nazionale.