
Inizia a prendere forma la nuova stazione dei treni di Treviso, un’infrastruttura che tuttavia avrebbe dovuto essere completata in tempo per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, concluse già da diversi giorni.
A fare il punto della situazione nella giornata di mercoledì 18 marzo è stato l’assessore ai Lavori pubblici Sandro Zampese, che ha spiegato come l’amministrazione comunale stia continuando a monitorare da vicino l’andamento del cantiere, pur non essendo direttamente responsabile della gestione.
«Pur non essendo un cantiere gestito dal Comune di Treviso, stiamo continuando a tenere monitorata la situazione», ha dichiarato Zampese, sottolineando come non siano mancate difficoltà nel corso dei lavori.
L’assessore ha infatti evidenziato che il cronoprogramma iniziale non è stato rispettato, tanto da rendere necessario l’invio di alcune diffide. «Inutile negare che non ci siano state delle criticità: il cronoprogramma iniziale non è stato rispettato e per questo motivo abbiamo già presentato delle diffide», ha aggiunto.
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Negli ultimi giorni, tuttavia, la situazione sembra in miglioramento. Secondo quanto riferito, la ditta subentrata starebbe lavorando con maggiore efficacia, consentendo di recuperare parte del tempo perso.
«Negli ultimi giorni però la ditta subentrata sta lavorando molto meglio e, stando a quanto ci hanno detto, RFI conta di rispettare la nuova scadenza di giugno 2026 per la consegna definitiva del cantiere», ha concluso Zampese.