
Prosegue il programma di consegna dei nuovi treni destinati alla Linea B della metropolitana di Roma. Nella giornata di domenica 15 marzo 2026 è stato infatti trasferito dal sito produttivo Hitachi Rail Italy di Reggio Calabria il quarto convoglio di nuova costruzione destinato alla rete capitolina, esercita da ATAC.
Il trasferimento è stato effettuato mediante la locomotiva TRAXX DC3 494.601 appartenente al parco di Mercitalia Rail. L’unità inoltrata è identificata con la composizione 519-520.
Il nome sarà scelto dai cittadini
Il convoglio non ha ancora ricevuto un nome. Dall'idea avuta dal blog Odissea Quotidiana, la scelta dovrebbe avvenire attraverso una "consultazione" tra i cittadini, chiamati a scegliere tra tre opzioni: Didone, Calipso o Nausicaa.
I nuovi treni della Linea B stanno infatti ricevendo una denominazione non ufficiale ispirata alla mitologia classica. Il primo convoglio consegnato il 7 aprile 2025 è stato "battezzato" Enea, seguito dai treni Ulisse e Penelope.
Una scelta simbolica che richiama le radici storiche e culturali della città di Roma, conferendo ai convogli un’identità riconoscibile.
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Il programma di consegna
Il contratto di fornitura prevede la consegna complessiva di 36 convogli. Il piano iniziale prevedeva l’entrata in servizio delle prime 8 unità entro il 2025 e il raggiungimento di 14 treni consegnati entro aprile 2026.
Il cronoprogramma ha tuttavia subito alcuni rallentamenti a causa delle criticità emerse nelle prime unità durante le prove di validazione.
Caratteristiche tecniche dei nuovi treni
Ogni convoglio è composto da 6 casse permanentemente intercomunicanti per una lunghezza complessiva di circa 106 metri.
La configurazione prevede 48 porte di accesso (24 per lato), progettate per velocizzare le operazioni di salita e discesa dei passeggeri nelle stazioni della linea.
La capacità massima raggiunge 1.204 passeggeri, di cui 204 posti a sedere, con 4 spazi dedicati alle persone a mobilità ridotta. La velocità massima di esercizio è pari a 80 km/h, in linea con le caratteristiche operative della linea B.
Maggiore efficienza energetica
I nuovi treni garantiscono una riduzione dei consumi energetici stimata attorno al 10% rispetto al materiale rotabile attualmente in servizio. Il risultato è stato ottenuto grazie a una riduzione della massa complessiva di circa 5% e all’adozione di una catena di trazione più efficiente.
Le casse sono realizzate in lega di alluminio, soluzione che consente di contenere il peso del veicolo e migliorare la sostenibilità ambientale grazie all’elevata riciclabilità del materiale.
I convogli sono inoltre dotati di sistemi di climatizzazione di ultima generazione e di soluzioni costruttive studiate per migliorare il comfort acustico all’interno degli ambienti passeggeri.
Foto di Odisea Quotidiana, video di Edo Trainspotting