Nuovi movimenti nel mercato del materiale rotabile ferroviario italiano, con una vendita che non passa inosservata tra gli operatori del settore.

Compagnia Ferroviaria Italiana (CFI) ha infatti messo sul mercato sei locomotive Siemens attraverso il portale specializzato Railvis, piattaforma internazionale dedicata alla compravendita e al noleggio di materiale ferroviario. Un'operazione che potrebbe rappresentare un ulteriore tassello nell'evoluzione della flotta della storica impresa ferroviaria privata italiana.

Sei locomotive immediatamente disponibili

L'annuncio apparso su Railvis riguarda sei locomotive elettriche attualmente disponibili in Italia. Nel dettaglio si tratta di tre Siemens 474, due Siemens 189 e una Siemens 190.

Le 474 e le 189 appartengono alla famiglia Siemens ES64F4, una delle piattaforme più diffuse nel traffico merci europeo degli ultimi due decenni. La 190 appartiene invece alla famiglia Siemens ES64U4, locomotiva universale progettata per operare sia nel traffico merci sia nei servizi passeggeri.

Tutte le locomotive risultano predisposte per la rete italiana a 3 kV in corrente continua e utilizzano ovviamente lo scartamento ordinario di 1.435 millimetri.

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Macchine costruite tra il 2005 e il 2011

Secondo le informazioni riportate nell'inserzione, le locomotive più anziane del lotto risalgono al 2005, mentre la più recente è la Siemens 190 costruita nel 2011.

Si tratta quindi di mezzi ancora relativamente moderni e dotati di caratteristiche che continuano a renderli interessanti per numerosi operatori ferroviari europei.

Le locomotive della famiglia EuroSprinter hanno infatti costruito nel tempo una solida reputazione grazie all'affidabilità, alle prestazioni e alla versatilità operativa.

Una possibile razionalizzazione della flotta

Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle motivazioni dell'operazione, ma il contesto suggerisce alcune possibili interpretazioni.

Negli ultimi anni CFI ha investito nel rinnovamento del proprio parco locomotive, introducendo mezzi più moderni come le Siemens Vectron e le TRAXX, oggi considerate tra gli standard di riferimento per il trasporto merci europeo.

La cessione di locomotive appartenenti a generazioni precedenti potrebbe quindi rientrare in una strategia di progressiva uniformazione della flotta, con vantaggi sia dal punto di vista manutentivo sia da quello operativo.

Il mercato dell'usato ferroviario continua a crescere

L'operazione conferma inoltre la vivacità del mercato europeo delle locomotive usate. Negli ultimi anni numerosi rotabili hanno cambiato proprietario, passando da imprese ferroviarie a società di leasing, aziende specializzate nei lavori ferroviari o operatori esteri.

Non è quindi escluso che anche queste sei locomotive possano presto trovare una nuova destinazione, in Italia oppure oltre confine.

Per il momento resta soltanto la certezza dell'annuncio pubblicato su Railvis, che mette ufficialmente sul mercato alcune delle locomotive più rappresentative della flotta storica di CFI.

Possibili scenari futuri

Se la vendita dovesse andare a buon fine, si tratterebbe di un ulteriore segnale della trasformazione in corso nel panorama del trasporto merci ferroviario italiano, sempre più orientato verso flotte moderne, interoperabili e adatte ai corridoi europei.

Resta ora da capire quali operatori si faranno avanti per acquisire queste locomotive e quale sarà il loro futuro operativo.