Il primo tram della nuova rete di Bologna è arrivato in città.

È successo ieri, martedì 8 settembre, quando il mezzo prodotto da CAF è giunto al deposito di Borgo Panigale, completando un viaggio iniziato in Spagna e proseguito via mare fino all’Italia.

Il tram è partito dallo stabilimento CAF di Irun, nei Paesi Baschi, ed è stato trasportato via mare fino al porto di Savona. Da qui ha effettuato una sosta tecnica a Genova, prima di proseguire verso Bologna su mezzi speciali per trasporti eccezionali. Ieri mattina il convoglio è quindi arrivato al deposito di Borgo Panigale, dove sarà assemblato completamente in vista delle attività successive.

Un viaggio dalla Spagna a Bologna

Il tram è stato costruito da CAF, azienda spagnola specializzata nella produzione di materiale rotabile e ferrotranviario. Lo stabilimento di Irun, nella provincia di Gipuzkoa, è quello dal quale è partito il primo veicolo destinato alla nuova rete tranviaria bolognese.

Il trasferimento verso l’Italia è avvenuto inizialmente via mare, con arrivo al porto di Savona. Dopo la sosta tecnica a Genova, il viaggio è proseguito su strada fino a Bologna. Il mezzo è arrivato al deposito di Borgo Panigale suddiviso in più parti, trasportate con veicoli destinati ai trasporti eccezionali.

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Oggi la presentazione ufficiale

Il tram sarà presentato ufficialmente oggi, mercoledì 9 settembre, al deposito di Borgo Panigale. L’appuntamento era stato annunciato dal Comune già nei giorni precedenti all’arrivo del mezzo.

Una volta completato l’assemblaggio, il primo veicolo sarà utilizzato per avviare la fase di pre-esercizio, rodaggio e collaudo tecnico della nuova rete tranviaria. L’entrata in servizio commerciale della Linea Rossa è prevista per l’inizio del 2027.

Il tram CAF per la rete bolognese

Il veicolo appartiene alla piattaforma Urbos di CAF. I tram destinati a Bologna sono bidirezionali, con cabine di guida alle due estremità, hanno una lunghezza di 35 metri e una larghezza di 2,4 metri. La capacità massima prevista è di 225 passeggeri, con 68 posti a sedere e due postazioni per persone con disabilità.

Il Comune di Bologna ha aggiudicato a CAF l’accordo quadro per la fornitura di 60 tram, mentre il primo contratto applicativo riguarda i primi 33 veicoli. La manutenzione full-service dell’intera flotta è prevista per quattro anni presso il deposito tranviario di Borgo Panigale.

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Il periodo dei collaudi

Con l’arrivo del primo tram si apre ora la fase più delicata prima dell’avvio del servizio. Il veicolo dovrà essere sottoposto alle attività di pre-esercizio e collaudo, inizialmente nell’area del deposito e successivamente sulla linea.

Secondo quanto comunicato dal Comune, l’operatività commerciale della nuova rete è prevista - come detto - per l’inizio del 2027. Il primo tram rappresenta quindi il passaggio dalla fase di costruzione e consegna dei veicoli a quella delle verifiche tecniche direttamente sul territorio bolognese.

Proseguono anche i lavori della rete

L’arrivo del primo tram coincide con la prosecuzione dei cantieri per la realizzazione dell’infrastruttura tranviaria. La nuova rete è infatti ancora in costruzione e le attività interessano diversi punti della città.

Il primo veicolo è quindi arrivato a Bologna mentre proseguono i lavori necessari alla realizzazione della Linea Rossa, destinata a collegare Borgo Panigale con il settore nord-est della città attraverso il centro e con diramazioni verso i due capolinea di Michelino-Fiera e CAAB/Facoltà di Agraria.