Dopo la frana di Petacciato migliorano i collegamenti, ma restano modifiche e dubbi sui tempi.

Da oggi, lunedì 20 aprile, iniziano a ridursi le limitazioni sulla linea adriatica dopo i disagi causati dalla frana di Petacciato. La situazione è in miglioramento, ma non ancora completamente risolta.

Meno treni coinvolti, ma restano modifiche

Resteranno modificati soltanto sei Frecciarossa, con origine o termine corsa a Pescara. Tornano quindi a effettuare l’intero percorso i collegamenti Milano-Bari, Milano-Lecce, Bari-Milano e Milano-Bari.

Segnali positivi arrivano anche dal fronte Intercity: i treni cancellati fino a ieri non risultano più tra le soppressioni previste per oggi, indicando un progressivo ritorno alla normalità operativa.

Resta comunque l’invito di Trenitalia a consultare i canali di aggiornamento prima della partenza.

Programma delle variazioni

Treni Alta Velocità – lunedì 20 aprile

• FR 8810 Bari Centrale (5:20) - Milano Centrale (12:30): il treno ha origine da Pescara.
• FR 9806 Bari Centrale (6:35) - Milano Centrale (13:25): il treno ferma anche a Barletta, Folì, Pesaro e Riccione.
• FR 8801 Venezia Santa Lucia (6:52) - Lecce (15:58): il treno termina la corsa a Pescara.
• FR 8818 Lecce (8:06) - Milano Centrale (17:10): il treno ha origine da Pescara.
• FR 8824 Lecce (10:06) - Milano Centrale (19:10): il treno ha origine da Pescara.
• FR 8809 Milano Centrale (12:35) - Lecce (20:52): il treno termina la corsa a Pescara.
• FR 8828 Lecce (12:57) - Venezia Santa Lucia (22:09): il treno ha origine da Pescara.

LEGGI ANCHE: Top & Flop: EuroLight Dual convince, Adriatica sotto accusa

Treni Alta Velocità – martedì 21 aprile

• FR 8801 Venezia Santa Lucia (6:52) - Lecce (15:58): il treno termina la corsa a Pescara.
• FR 8818 Lecce (8:06) - Milano Centrale (17:10): il treno ha origine da Pescara.
• FR 8809 Milano Centrale (12:35) - Lecce (20:52): il treno termina la corsa a Pescara.
• FR 8828 Lecce (12:57) - Venezia Santa Lucia (22:09): il treno ha origine da Pescara.

Una normalità ancora parziale

Nonostante il miglioramento evidente, la situazione resta lontana da un pieno ritorno alla normalità. Le modifiche ancora presenti dimostrano come i collegamenti non siano stati completamente ripristinati nelle condizioni ordinarie.

Come evidenziato anche nel nostro Top & Flop, la gestione della riapertura lascia qualche interrogativo. I tempi inizialmente ipotizzati – che parlavano di alcune settimane – appaiono oggi più coerenti con la realtà dei fatti.

È probabile che si sia scelto di accelerare la riapertura anche grazie alle condizioni meteo favorevoli degli ultimi giorni, senza precipitazioni, che hanno consentito di operare in maggiore sicurezza.

Sicurezza garantita, ma gestione discutibile

Va comunque ribadito un punto fondamentale: non emergono criticità sul fronte della sicurezza. La linea è stata riaperta in condizioni compatibili con l’esercizio ferroviario.

Resta però il tema della gestione complessiva e della comunicazione, con una ripartenza che appare ancora graduale e non priva di limitazioni, segno di un equilibrio non ancora pienamente raggiunto.