Si è chiusa una pagina importante della storia ferroviaria campana. 

Nelle scorse ore sono stati documentati gli ultimi momenti di esercizio della storica linea Napoli-Cancello, destinata a lasciare definitivamente il posto alla nuova infrastruttura ferroviaria in variante che entrerà in funzione nelle prossime settimane e che rappresenta uno dei tasselli fondamentali del potenziamento dei collegamenti tra Napoli, Caserta, Benevento e la futura integrazione con la stazione AV di Napoli Afragola.

Le immagini raccolte nel video che accompagna questo articolo testimoniano gli ultimi istanti di attività della linea storica, pochi giorni prima dell'interruzione definitiva della circolazione necessaria per completare il passaggio alla nuova infrastruttura.

Una linea storica che lascia il posto alla variante

La nuova Napoli-Cancello nasce con l'obiettivo di aumentare la capacità della rete, migliorare la regolarità della circolazione e ridurre i tempi di percorrenza tra Napoli e le direttrici verso Caserta e Benevento.

Una volta completato il collegamento, i treni abbandoneranno il vecchio tracciato in località Gaudello per instradarsi sulla nuova variante, che corre all'esterno dei centri abitati di Acerra e Casalnuovo prima di raggiungere il nodo ferroviario di Napoli.

La nuova infrastruttura consentirà inoltre il collegamento diretto con la stazione di Napoli Afragola AV, che fino ad oggi è stata servita quasi esclusivamente dai treni Alta Velocità e priva di veri collegamenti ferroviari regionali verso Napoli e Caserta.

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Le preoccupazioni di pendolari e residenti

La chiusura della linea storica è però vissuta con sentimenti contrastanti da molti cittadini. Acerra e Casalnuovo perdono infatti temporaneamente il collegamento ferroviario tradizionale senza poter ancora beneficiare pienamente delle nuove infrastrutture.

Particolarmente attesa è la nuova stazione di Casalnuovo, attualmente ancora in fase di completamento. Secondo le indicazioni disponibili, l'attivazione dell'impianto potrebbe avvenire tra agosto e settembre 2026.

Fino ad allora, per molti utenti non esistono vere alternative ferroviarie lungo il vecchio asse urbano attraversato dalla linea storica.

Più capacità e meno passaggi a livello

Tra i principali vantaggi della nuova infrastruttura figura l'eliminazione di numerosi passaggi a livello presenti lungo il vecchio percorso.

L'intervento permetterà di ridurre le interferenze con la viabilità stradale, aumentare la sicurezza della circolazione e migliorare la fluidità del traffico ferroviario.

La variante consentirà inoltre una gestione più efficiente dei flussi di traffico e rappresenta un passaggio fondamentale per il potenziamento complessivo del nodo ferroviario napoletano.

Un'opera che apre la strada ai nuovi Frecciarossa del Sud

L'attivazione della nuova Napoli-Cancello rappresenta anche uno degli elementi che consentiranno l'avvio del nuovo collegamento Frecciarossa diretto tra Lecce, Bari e Napoli.

Grazie alla nuova infrastruttura sarà infatti possibile ridurre i tempi di percorrenza e migliorare l'integrazione tra le reti ferroviarie di Campania e Puglia, creando nuove opportunità di mobilità tra due delle principali aree turistiche del Mezzogiorno.

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Le ultime immagini della linea

Il video documenta una serie di momenti destinati a entrare nella memoria degli appassionati e dei pendolari che per decenni hanno utilizzato questa ferrovia.

Tra le immagini raccolte figurano l'ultimo treno regionale da e per Napoli, l'ultimo annuncio sonoro diffuso dalla stazione, l'ultima apertura del segnale verso il capoluogo campano, l'ultima chiusura del passaggio a livello per consentire il transito di un convoglio e persino l'ultimo passaggio di un trasferimento Italo diretto a Nola prima dell'interruzione definitiva della linea.

Una testimonianza che racconta la fine di una ferrovia storica e, allo stesso tempo, l'inizio di una nuova fase per il trasporto ferroviario campano.