Conclusi i lavori sulla linea Potenza-Foggia: Trenitalia riattiva nove coppie di treni Regionali e ripartono anche i collegamenti della Magna Grecia verso Taranto, Bari e Salerno.

Dal 13 settembre tornano a circolare i treni tra Potenza e Melfi. La riapertura della tratta, inserita nella linea Potenza-Foggia, segna il ripristino dei collegamenti ferroviari dopo la conclusione degli interventi sull’infrastruttura e rappresenta un passaggio importante per la mobilità di pendolari, studenti e cittadini della Basilicata.

Conclusi i lavori sulla linea ferroviaria

RFI ha completato nei tempi previsti gli interventi necessari per consentire la riapertura della linea, interessata dai lavori successivi all’abbattimento del viadotto Tiera della SP ex SS93 Appulo-Lucana.

Alle attività hanno partecipato circa 50 tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici. L’investimento complessivo per gli interventi sull’infrastruttura ferroviaria è stato di 1,2 milioni di euro.

Dal 13 settembre nove coppie di treni tra Potenza e Melfi

Con la conclusione dei lavori, Trenitalia ripristinerà dal 13 settembre la relazione Potenza-Melfi con nove coppie di treni del Regionale. Gli orari saranno quelli già in vigore prima dell’interruzione del servizio.

Sono stati inoltre aggiornati i sistemi informativi dedicati ai viaggiatori e i canali per l’acquisto dei titoli di viaggio, in vista della ripresa della circolazione ferroviaria.

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Ripartono i collegamenti della Magna Grecia

La riattivazione della Potenza-Melfi si inserisce nel più ampio riavvio dei collegamenti ferroviari della Magna Grecia, con nuove opportunità di collegamento tra la Basilicata e importanti nodi ferroviari come Taranto, Bari e Salerno.

Secondo l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico, il ripristino dei collegamenti rafforza il ruolo della ferrovia nella mobilità regionale e può produrre effetti positivi anche sull’economia e sul turismo.

Più collegamenti per la costa jonica

Latronico ha sottolineato in particolare l’importanza dei nuovi quadri orari per i collegamenti tra Basilicata, Calabria e Puglia. I comuni della costa jonica e delle aree interne vicine potranno tornare a utilizzare il treno per raggiungere i principali snodi ferroviari dell’area.

Il servizio assume quindi un valore non soltanto per gli spostamenti quotidiani di pendolari e studenti, ma anche per la mobilità legata alle attività economiche e turistiche della costa jonica lucana e dell’area metapontina.

Servizi confermati anche dopo il 13 dicembre

Il piano delineato dalla Regione prevede un carattere strutturale per i servizi ferroviari. I collegamenti continueranno infatti anche dopo il cambio dell’orario ferroviario previsto per il 13 dicembre, con particolare attenzione alle tratte caratterizzate da una maggiore domanda pendolare.

Tra le località interessate figurano Rocca Imperiale, Policoro e Scanzano Jonico, lungo una direttrice considerata strategica per la mobilità della Basilicata.

La ferrovia come sostegno a mobilità, economia e turismo

Il ritorno dei treni e la regolarità dei collegamenti sulla direttrice jonica vengono indicati dalla Regione come strumenti utili per migliorare la mobilità e sostenere le attività economiche e turistiche del territorio.

La riapertura della linea e la conferma dei servizi anche nel successivo periodo di esercizio rappresentano dunque un passo verso il rafforzamento del trasporto ferroviario regionale, soprattutto nelle aree dove il collegamento con i principali nodi di Taranto, Bari e Salerno può facilitare gli spostamenti quotidiani.