
Dal 1° agosto 2026 la stazione di Campo di Carne, sulla linea Campoleone-Nettuno (FL8), tornerà a svolgere un ruolo centrale nella logistica ferroviaria delle merci grazie all'entrata in esercizio del nuovo raccordo industriale che collegherà direttamente la rete di RFI con lo stabilimento Overail S.r.l., società del Gruppo Salcef.
L'attivazione, prevista dalla Circolare Territoriale di RFI, consentirà di trasferire nuovamente su ferro il traffico di materie prime e prodotti finiti destinati allo stabilimento produttivo di Aprilia.
Le caratteristiche del nuovo raccordo
Il nuovo collegamento si dirama dal binario 1 della stazione di Campo di Carne, lato Roma, mediante un'apposita comunicazione. Il deviatoio di accesso è di tipo S60 UNI 250 e permette la percorrenza del ramo deviato alla velocità massima di 30 km/h.
Con l'attivazione del raccordo, lo stabilimento Overail tornerà ad essere direttamente connesso alla rete ferroviaria nazionale dopo l'interruzione del collegamento avvenuta negli anni passati, favorendo una logistica più efficiente e sostenibile.
LEGGI ANCHE: Ferrovie: Al via gli espropri per il raddoppio della linea Nettuno - Roma tra Aprilia e Campoleone
Lo stabilimento Overail
Lo stabilimento di Aprilia, appartenente al Gruppo Salcef, rappresenta uno dei principali poli italiani dedicati alla produzione di manufatti per l'infrastruttura ferroviaria. Organizzato secondo i principi dell'Industria 4.0, affianca alle attività produttive un'importante attività di ricerca e sviluppo per nuovi brevetti e tecnologie.
Dall'impianto escono traverse ferroviarie per linee convenzionali e ad Alta Velocità, sistemi di armamento innovativi e conci prefabbricati in calcestruzzo destinati al rivestimento delle gallerie realizzate mediante Tunnel Boring Machine (TBM), tra cui quelli utilizzati per la Linea C della metropolitana di Roma.

Il ritorno del traffico merci a Campo di Carne
La riattivazione del raccordo rappresenta anche il recupero della storica vocazione merci della stazione di Campo di Carne. In passato, infatti, lo scalo serviva diversi insediamenti produttivi dell'area, tra cui il raccordo della storica vetreria Avir, testimoniando il forte legame tra il territorio e il trasporto ferroviario delle merci.
Con il nuovo collegamento Overail, la stazione torna quindi a svolgere un ruolo strategico a supporto delle attività industriali dell'Agro Pontino.
La FL8 conferma la propria funzione strategica
L'attivazione del raccordo evidenzia come la linea FL8 Roma-Nettuno non sia soltanto un'infrastruttura dedicata al traffico pendolare, ma costituisca anche un importante corridoio per il trasporto merci.
Il nuovo collegamento si affianca agli altri raccordi industriali presenti lungo la tratta, tra cui quelli di Aprilia e Padiglione, rafforzando il ruolo della linea al servizio del distretto industriale dell'Agro Pontino e favorendo il trasferimento di quote di traffico dalla strada alla ferrovia.
Testo, foto e video di Francesco Scalfati