
Rispetto dei tempi per i lavori di elettrificazione della tratta Chivasso–Aosta e ulteriore potenziamento dell’infrastruttura con il raddoppio dei binari tra Ivrea e Chivasso, oltre che sul versante valdostano. Sono queste le richieste emerse nel corso di un incontro svoltosi a Ivrea.
Alla riunione hanno partecipato consiglieri regionali piemontesi e valdostani di Alleanza Verdi e Sinistra e del Movimento 5 Stelle, insieme ai rappresentanti delle liste civiche “Viviamo Ivrea” e “Laboratorio Civico Ivrea” e a una delegazione di Uniti a Sinistra VdA.
Un’infrastruttura strategica per il territorio
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la centralità della linea ferroviaria Chivasso–Ivrea–Aosta per la mobilità del Canavese e della Valle d’Aosta. L’elettrificazione in corso rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare affidabilità, tempi di percorrenza e sostenibilità del servizio.
Accanto ai lavori già avviati, è stata evidenziata la necessità di prevedere un raddoppio dei binari nel tratto tra Ivrea e Chivasso e interventi analoghi sul lato valdostano, al fine di aumentare la capacità della linea.
Le critiche alle Giunte regionali
I movimenti presenti hanno segnalato quello che definiscono uno scarso impegno delle Giunte regionali piemontese e valdostana, accusate di non porre la dovuta attenzione al potenziamento complessivo della ferrovia.
Secondo quanto emerso, sarebbe necessario un maggiore coordinamento istituzionale e una programmazione chiara per garantire un futuro competitivo alla direttrice ferroviaria.

Un nodo chiave per la mobilità del Nord-Ovest
La Chivasso–Aosta rappresenta un collegamento essenziale sia per i pendolari sia per il traffico turistico verso la Valle d’Aosta. Il completamento dell’elettrificazione e il potenziamento infrastrutturale potrebbero incidere significativamente sulla qualità del servizio e sulla riduzione del traffico su gomma.
Il confronto politico e tecnico sul futuro della linea proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo dichiarato di accelerare gli interventi e garantire una visione condivisa tra Piemonte e Valle d’Aosta.