I lavori del tunnel di base della sezione transfrontaliera della Torino-Lione continuano ad avanzare, superando la soglia del 30% dei 164 km complessivi di gallerie da scavare.

Attualmente sono 17 i fronti di scavo attivi lungo il grande cantiere ferroviario tra Francia e Italia.

Sui due versanti proseguono sia gli scavi con metodo tradizionale sia le attività con le grandi frese meccaniche, mentre entrano progressivamente nel vivo anche le opere di rivestimento definitivo e quelle necessarie alla futura interconnessione con la rete ferroviaria esistente.

Saint-Julien-Montdenis, avanti con scavo e rivestimento

All'imbocco francese del tunnel di base del Moncenisio, a Saint-Julien-Montdenis, prosegue lo scavo con metodo tradizionale, utilizzando martellone ed esplosivo. Nel cantiere operativo CO8 è stato completato l'80% dei lavori.

Parallelamente prende forma il tunnel definitivo, con la realizzazione progressiva del rivestimento di entrambe le canne. Su questo tratto è già stato completato oltre il 20% del rivestimento definitivo.

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La complessità geologica a Saint-Martin-la-Porte

A Saint-Martin-la-Porte, nel CO7, la TBM impegnata nello scavo della canna nord ha raggiunto una zona caratterizzata da una particolare complessità geologica lungo il percorso di 9 km.

La stessa configurazione era già stata incontrata durante lo scavo della canna sud e richiede procedure particolarmente delicate, con controlli rafforzati, adeguamenti tecnici della macchina e specifiche attività di manutenzione. Per questo motivo l'avanzamento procede alternando le fasi di scavo ai necessari fermi tecnici, la cui durata dipende dalle condizioni incontrate.

Le altre sezioni francesi

Proseguono intanto gli scavi con metodo tradizionale nelle altre sezioni ancora interessate dai lavori. Nel CO6 di La Praz il raggruppamento di imprese sta preparando l'arrivo delle due ulteriori TBM, già collaudate presso lo stabilimento di produzione.

Ad Avrieux uno dei quattro pozzi di ventilazione è già entrato in servizio, mentre l'ultimo è in fase di completamento con le opere di sostegno e rivestimento ancora in corso.

Nel CO5 di Villarodin-Bourget/Modane prosegue invece l'assemblaggio della prima delle due frese destinate ad attraversare il confine. La sua messa in servizio è prevista nel corso dell'inverno.

Saint-Jean-de-Maurienne, lavori sull'interconnessione

A Saint-Jean-de-Maurienne, nel CO9, entra in una fase decisiva la realizzazione delle interconnessioni tra i nuovi binari e quelli della linea ferroviaria esistente.

SNCF Réseau sta eseguendo lavori continuativi dalla sera dell'11 settembre alla sera del 9 ottobre. Per consentire questa fase delle opere è prevista una interruzione totale della circolazione ferroviaria nel periodo interessato.

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Il versante italiano e la Maddalena 2

Sul versante italiano, nel CO3/4 di Chiomonte, sono in corso le attività di ripristino del cantiere dopo i danneggiamenti subiti durante l'estate.

Proseguono inoltre le attività propedeutiche all'avvio dello scavo della galleria Maddalena 2. Attraverso questa galleria sarà successivamente portata in posizione la sesta TBM, che verrà collocata sull'asse di scavo del tunnel di base con direzione verso Susa.