
A una settimana dall'uscita di Stefano Donnarumma resta vacante la guida del Gruppo FS. Sullo sfondo il confronto politico sulle nuove nomine.
A una settimana dalla conclusione anticipata del mandato di Stefano Donnarumma, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è ancora privo di un nuovo amministratore delegato. La scelta del successore non è stata ancora formalizzata e il confronto all'interno della maggioranza di Governo continua a rallentare la definizione del nuovo assetto ai vertici della società.
Il Gruppo FS è temporaneamente senza amministratore delegato
Dopo la cessazione dell'incarico di Donnarumma, le relative deleghe sono state affidate temporaneamente al Consiglio di Amministrazione presieduto da Tommaso Tanzilli. L'organo di governo societario opera però con una composizione ridotta, essendo venuti meno anche due consiglieri nelle scorse settimane. Una situazione che rappresenta un passaggio insolito per il Gruppo FS, chiamato in questo periodo a gestire importanti interventi infrastrutturali e la mobilità estiva.
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Le indiscrezioni sul possibile successore
Secondo le ricostruzioni emerse negli ultimi giorni, il nome indicato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sarebbe quello di Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia e manager del Gruppo FS dal 2002. L'ipotesi di una nomina interna sarebbe finalizzata a garantire continuità gestionale in una fase particolarmente delicata, caratterizzata dal completamento di numerosi interventi finanziati con il PNRR e dall'elevato traffico ferroviario della stagione estiva. Tuttavia, al momento, non è stata assunta alcuna decisione ufficiale e la nomina continua a essere oggetto di confronto politico.

Le possibili conseguenze sulle altre società del Gruppo
L'eventuale passaggio di Strisciuglio alla guida di Ferrovie dello Stato renderebbe necessario individuare anche un nuovo vertice per Trenitalia. Tra i nomi circolati nelle indiscrezioni figura quello di Sabrina De Filippis, attuale amministratrice delegata di FS Logistix, anche se non risultano decisioni formalizzate. Parallelamente, anche i vertici di Trenitalia e RFI risultano in regime di prorogatio, mentre il direttore finanziario del Gruppo, Fabio Paris, ha annunciato il proprio passaggio a Open Fiber.
Le ipotesi sul futuro del Consiglio di Amministrazione
Sul piano societario vengono indicate due possibili strade. La prima prevede il completamento dell'attuale Consiglio di Amministrazione con la nomina del nuovo amministratore delegato e dei consiglieri mancanti, assicurando così continuità gestionale. Una seconda ipotesi, anch'essa oggetto di indiscrezioni, vedrebbe invece la decadenza dell'intero Consiglio qualora si verificassero ulteriori dimissioni, rendendo necessario un rinnovo complessivo dei vertici del Gruppo. Al momento, tuttavia, non sono state assunte decisioni ufficiali e resta da attendere le determinazioni del Governo e degli organi competenti.