Un milione di euro per riportare pienamente affidabile il servizio ferroviario transfrontaliero Micotra. 

È questa la principale novità emersa dall'incontro tra la Regione Friuli Venezia Giulia, Ferrovie Udine Cividale (FUC) e i Comuni interessati dalla linea Udine-Cividale, durante il quale è stato fatto il punto sia sugli investimenti infrastrutturali sia sulle criticità che hanno interessato negli ultimi mesi il collegamento internazionale con l'Austria.

Le risorse saranno destinate alla manutenzione straordinaria delle due locomotive 190 del Gruppo ES64U4 impiegate sui collegamenti Trieste-Udine-Villach, protagoniste recentemente di diversi guasti che hanno comportato interruzioni del servizio e il ricorso a mezzi sostitutivi.

Un milione per riportare in efficienza le Taurus

L'annuncio è arrivato dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, che ha confermato come la Regione abbia già concordato con FUC un intervento di manutenzione straordinaria sui due locomotori Taurus.

L'investimento ammonta a 1 milione di euro, finanziato con risorse regionali già disponibili, senza la necessità di nuovi stanziamenti di bilancio.

L'obiettivo è risolvere in maniera definitiva i problemi tecnici che negli ultimi mesi hanno causato numerose cancellazioni e sostituzioni con autobus sul servizio Micotra, uno dei collegamenti ferroviari transfrontalieri più importanti tra Italia e Austria.

LEGGI ANCHE: Treno Micotra ancora nel mirino: guasti e bus sostitutivi alimentano le proteste

Nel frattempo il servizio continuerà

In attesa del completamento degli interventi sulle locomotive Taurus, FUC continuerà comunque a garantire la continuità del collegamento attraverso l'utilizzo di locomotive sostitutive noleggiate.

La manutenzione straordinaria viene considerata dalla Regione la soluzione strutturale alle criticità che hanno interessato il servizio negli ultimi mesi, consentendo di ripristinare l'affidabilità del collegamento internazionale Trieste-Udine-Villach.

Prosegue anche il rilancio della Udine-Cividale

Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema della linea Udine-Cividale, attualmente sospesa, sulla quale proseguono gli interventi di ammodernamento.

Tra le opere di maggiore rilievo figura il progetto di elettrificazione della linea, destinato a rappresentare uno dei principali investimenti per il futuro dell'infrastruttura. Parallelamente continuano le attività svolte in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana per l'adeguamento di alcuni passaggi a livello, con l'obiettivo di ridurre i tempi di chiusura delle barriere e migliorare la viabilità stradale.

Coinvolti i Comuni nelle prossime fasi

La Regione ha confermato la volontà di condividere con le amministrazioni locali tutte le prossime fasi del percorso che porterà alla riattivazione della linea Udine-Cividale.

Prima della ripresa della circolazione ferroviaria saranno completati gli approfondimenti tecnici con ANSFISA e RFI, compresi quelli relativi al futuro ponte sul torrente Torre, mentre entro la fine dell'estate dovrebbe essere definito un quadro complessivo degli interventi ancora necessari e delle relative tempistiche.

L'obiettivo dichiarato resta quello di restituire al territorio una linea ferroviaria più moderna, efficiente e sicura, affiancando al rilancio della Udine-Cividale anche il definitivo consolidamento del servizio internazionale Micotra.