Il servizio ferroviario transfrontaliero Micotra, che collega il Friuli Venezia Giulia alla Carinzia, torna al centro del dibattito dopo una serie di disagi che hanno interessato gli utenti della linea.
A sollevare la questione è la consigliera regionale del Partito Democratico Manuela Celotti, che denuncia il ripetersi di guasti ai convogli, soppressioni di corse e il frequente ricorso ai bus sostitutivi lungo il collegamento ferroviario.
Le criticità segnalate
Secondo Celotti, i problemi registrati nelle ultime settimane non rappresenterebbero più episodi isolati, ma una situazione che continua a ripetersi con ripercussioni su pendolari, lavoratori, turisti e cicloturisti che utilizzano la linea tra Udine e Tarvisio.
La consigliera ricorda come nei giorni scorsi fossero già stati segnalati disagi proprio sulla tratta utilizzata da numerosi cicloturisti diretti lungo la Ciclovia Alpe Adria, evidenziando nuove soppressioni e sostituzioni con autobus.
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Le richieste di intervento
Tra le criticità evidenziate figurano il materiale rotabile ritenuto insufficiente e la necessità di rafforzare il servizio con ulteriori mezzi, così da ridurre il rischio di interruzioni dell'esercizio.
Secondo Celotti occorrono investimenti e una programmazione più efficace per garantire maggiore affidabilità al collegamento ferroviario transfrontaliero, considerato strategico sia per la mobilità quotidiana sia per il turismo.
Un collegamento importante tra Italia e Austria
Il Micotra rappresenta uno dei principali collegamenti ferroviari internazionali tra il Friuli Venezia Giulia e la Carinzia, consentendo di raggiungere Villach attraverso la linea Pontebbana.
Negli ultimi anni il servizio ha registrato una crescente domanda, soprattutto durante la stagione estiva, grazie anche all'elevata presenza di cicloturisti che utilizzano il treno per percorrere la Ciclovia Alpe Adria.
L'obiettivo resta migliorare l'affidabilità del servizio
I ripetuti guasti e le conseguenti sostituzioni con autobus hanno però riacceso il dibattito sulla necessità di rendere il collegamento più affidabile, limitando le interruzioni del servizio e garantendo una maggiore continuità operativa lungo una delle principali relazioni ferroviarie transfrontaliere del Nord-Est.