
È ripresa regolarmente dalle ore 4 di questa mattina, venerdì 10 luglio, la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze dopo la conclusione della prima fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino.
Come previsto dal cronoprogramma, i treni sono tornati a circolare sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, consentendo il ripristino del normale esercizio ferroviario dopo quattro giorni di intenso lavoro.
Completata la prima fase dell'intervento
Durante l'interruzione è stato completamente rimosso il vecchio impalcato del cavalcaferrovia, una struttura risalente a circa 140 anni fa, sezionata in tre parti e sollevata mediante una gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo genere di operazioni.
Sono inoltre iniziate le demolizioni delle spalle esistenti, attività indispensabili per preparare il cantiere alla successiva installazione del nuovo ponte.
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Un cantiere ad alta complessità
L'intervento è stato eseguito in un contesto urbano particolarmente delicato e rappresenta una delle operazioni ingegneristiche più complesse attualmente in corso sulla rete ferroviaria italiana.
Nel cantiere hanno operato circa 70 tecnici e operai specializzati, appartenenti a imprese italiane leader nei settori delle costruzioni e del sollevamento eccezionale.
Durante i giorni di sospensione della circolazione è stato attivato un piano dedicato per limitare i disagi ai viaggiatori, attraverso servizi sostitutivi, percorsi alternativi e un rafforzamento dell'assistenza nelle stazioni interessate.
A fine luglio la posa del nuovo ponte
I lavori riprenderanno con la seconda e ultima finestra di interruzione, programmata dalle ore 23 di domenica 26 luglio fino alle ore 11 di giovedì 30 luglio.
In questa fase sarà varato il nuovo cavalcaferrovia, una struttura del peso di circa 550 tonnellate, che completerà un intervento strategico destinato a migliorare sicurezza, affidabilità e funzionalità dell'infrastruttura ferroviaria nel nodo di Firenze.