
Prosegue l’attività internazionale di GCF – Generale Costruzioni Ferroviarie, sempre più protagonista anche sul mercato francese.
Il gruppo italiano è infatti impegnato contemporaneamente su due significativi cantieri ferroviari in Francia, tra rinnovi completi dell’armamento, risanamento del ballast e interventi su numerosi passaggi a livello, confermando la propria presenza consolidata oltralpe.
I due fronti operativi attualmente attivi interessano il Grand Est e l’Alta Francia, con attività tecnicamente articolate e forte impiego di uomini e mezzi specializzati.
Grand Est: rinnovo notturno sulla Parigi Est – Mulhouse
Il primo grande cantiere riguarda la Linea 001 000 tra Paris Est e Mulhouse-Ville, dove GCF è operativa dalla fine di marzo sulla tratta compresa tra Troyes e Bar-sur-Aube, entrambe situate nella regione del Grand Est.
L’intervento interessa una linea a doppio binario e viene effettuato prevalentemente in orario notturno, dal lunedì al venerdì, sfruttando finestre di interruzione temporanea della circolazione di circa sette ore contemporaneamente su entrambe le linee, salvo alcune limitate sospensioni diurne di circa due ore.
Il cantiere coinvolge circa 40 operai ed è focalizzato sul rinnovo delle rotaie del binario 2 per circa 14 chilometri di linea, tra le progressive chilometriche 245+700 e 259+709.
Parallelamente è prevista la sostituzione completa di rotaie e traversine su entrambi i binari in corrispondenza di otto passaggi a livello, numerati dal 133 al 142, oltre alle operazioni di risanamento del ballast.
Tra le lavorazioni previste figurano:
- scarico in linea delle lunghe rotaie saldate (LRS);
- rimozione delle rotaie esistenti;
- posa delle nuove rotaie;
- regolazione termica delle LRS;
- circa 200 saldature alluminotermiche.
Per il livellamento del binario sono utilizzate una Matisa B50D e una stabilizzatrice.
La logistica del cantiere è supportata da due basi operative a Chaumont e Bricon la Poste, utilizzate per ricovero mezzi, deposito materiali e gestione delle vecchie rotaie rimosse. A Chaumont trovano posto anche gli spazi dedicati al personale, con uffici, dormitori e refettori.
La conclusione dei lavori è prevista entro la prima metà di giugno.
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Alta Francia: torna in azione la potente risanatrice TR C75-2C
Nel frattempo GCF ha avviato un secondo importante cantiere nell’Alta Francia, lungo la linea 267 000 tra Leval e Hirson, una direttrice a doppio binario elettrificata a 25 kV.
Qui la protagonista è la poderosa risanatrice TR C75-2C, appena rientrata dal Lussemburgo, dove aveva già operato con numeri significativi: 7.244 metri di linea rinnovati e 7.566 metri risanati.
Il nuovo intervento si sviluppa in collaborazione con ETF (Gruppo Vinci) nell’ambito del lotto ETF RGI Lotto 4.
Si tratta di una linea ben nota a GCF: proprio qui, nel 2020, era stato realizzato uno spettacolare cantiere in Suite Rapide con una “fabbrica mobile” ferroviaria lunga oltre 3 chilometri, composta da 182 veicoli ferroviari.

I lavori tra Hirson e Leval
Il nuovo cantiere interessa una tratta di circa 42 chilometri e si sviluppa in due fasi.
La prima riguarda il binario 2, tra le progressive pk 97+463 e pk 83+688, mentre successivamente si passerà al binario 1, tra pk 95+663 e pk 97+549.
Nel primo segmento operativo sono già stati completati 1.238 metri di risanamento.
Le previsioni complessive parlano di:
- 1.591 metri di risanamento sul binario 1;
- 8.958 metri di risanamento sul binario 2.
Il cantiere coinvolge oltre 20 operai e utilizza un importante parco mezzi:
- risanatrice TR C75-2C;
- rincalzatrice B4539;
- profilatrice R21;
- rincalzatrice Plasser 109-3X.
Le attività si svolgono di giorno, mentre durante la notte vengono effettuate manutenzione macchine e gestione logistica del materiale.
Sette passaggi a livello coinvolti
L’intervento comprende anche lavori su sette passaggi a livello, due dei quali saranno completamente rinnovati:
- passaggio a livello n. 91 sul binario V2;
- passaggio a livello n. 96 su entrambi i binari.
La presenza di tratti in trincea rocciosa e numerose cosiddette “zone blu” ha imposto procedure di sicurezza particolarmente stringenti.
Con questi nuovi interventi GCF conferma il proprio ruolo di primo piano nel mercato europeo del rinnovo ferroviario, con una presenza sempre più stabile anche sulla rete francese.