
Nuovo passo avanti per il trasporto ferroviario intermodale europeo.
FS Logistix, attraverso la controllata tedesca TX Logistik, e la società olandese specializzata in trasporti eccezionali Van der Vlist hanno avviato una nuova soluzione ferroviaria dedicata ai carichi fuori sagoma su treni intermodali regolari.
La prima spedizione è stata effettuata nei giorni scorsi tra il terminal Quadrante Europa di Verona e Rostock, in Germania, con il trasporto di due piattaforme aeree destinate successivamente alla Svezia centrale.
Carichi eccezionali sui treni intermodali ordinari
La novità più importante del progetto consiste nella possibilità di trasportare merci fuori standard utilizzando treni intermodali già programmati, senza la necessità di organizzare convogli speciali dedicati.
Una soluzione che consente maggiore:
- flessibilità operativa;
- rapidità di pianificazione;
- affidabilità del servizio;
- ottimizzazione dei costi logistici.
Secondo quanto comunicato, questa nuova modalità permetterà di rafforzare ulteriormente i collegamenti ferroviari tra Italia, Germania e Nord Europa.
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Da Verona alla Svezia via Rostock
Nella prima spedizione sperimentale, le due piattaforme aeree sono partite dal Quadrante Europa di Verona a bordo dei treni TX Logistik diretti a Rostock.
Da qui il trasporto è proseguito via traghetto verso Trelleborg, in Svezia, e successivamente su strada fino alla destinazione finale nella parte centrale del Paese scandinavo.
Attualmente TX Logistik gestisce sulla direttrice Rostock-Verona ben 16 treni settimanali, otto per senso di marcia, rappresentando uno dei principali corridoi ferroviari merci tra Italia e Germania.

Il nuovo sistema “bolster” brevettato
Per il trasporto delle merci fuori sagoma viene utilizzato un innovativo sistema sviluppato da Van der Vlist e recentemente brevettato.
Si tratta di una speciale piattaforma ferroviaria, denominata bolster, progettata per consentire il carico di mezzi e macchinari di grandi dimensioni normalmente non trasportabili all’interno di container standard.
Tra i carichi compatibili figurano:
- escavatori;
- piattaforme aeree;
- macchine agricole;
- mezzi industriali speciali.
Le unità vengono fissate direttamente sulla piattaforma e successivamente caricate sui carri ferroviari all’interno delle normali composizioni intermodali.
Via libera al profilo P400 per i carichi oversize
Il servizio è reso possibile grazie all’autorizzazione al trasporto con Large Intermodal Profile, che permette la movimentazione di carichi larghi fino a 2.990 millimetri all’interno del profilo ferroviario P400.
Rispetto ai tradizionali treni speciali, questa soluzione garantisce una gestione molto più flessibile.
In caso di lavori o interruzioni della rete, infatti, i convogli possono essere deviati più facilmente senza necessità di nuove autorizzazioni straordinarie.
Obiettivo: espansione verso altri corridoi europei
La prossima fase del progetto prevede l’estensione del servizio anche alla rete ferroviaria interna svedese attraverso TX Logistik AB, società già molto attiva nel trasporto intermodale in Scandinavia.
Secondo quanto annunciato, FS Logistix, TX Logistik e Van der Vlist stanno inoltre valutando nuovi collegamenti dedicati ad altri corridoi europei.
L’obiettivo è ampliare ulteriormente l’utilizzo del trasporto ferroviario per le merci eccezionali, settore storicamente dominato dal trasporto stradale.
Una soluzione che punta quindi a combinare sostenibilità, affidabilità e maggiore efficienza logistica lungo le principali direttrici merci continentali.