La realizzazione della Galleria di Base del Brennero continua a registrare progressi concreti sul lato austriaco. Nella notte tra il 29 e il 30 marzo, la TBM “Olga” ha superato i cinque chilometri di scavo nella galleria di linea est del lotto “H53 Pfons–Brennero”, avanzando in direzione di Innsbruck.

Olga e Wilma: avanzamento costante verso il traguardo

Con il superamento dei cinque chilometri, alla TBM Olga restano poco più di due chilometri e mezzo per completare il proprio percorso. Parallelamente, la “gemella” Wilma ha già superato la soglia dei sei chilometri, oltrepassando con successo la complessa zona di faglia denominata “Heidi”.

Per affrontare quest’area geologicamente delicata sono stati necessari interventi mirati, tra cui iniezioni sulla testa fresante per stabilizzare la roccia. Un passaggio tecnico cruciale, completato senza criticità.

Ad oggi, Wilma ha completato circa il 77% del tracciato, mentre Olga ha superato il 65%, confermando un avanzamento regolare delle operazioni.

Scavi quasi completati anche con metodo tradizionale

Oltre allo scavo meccanizzato delle due canne principali, nel lotto Pfons–Brennero proseguono anche le attività con metodo tradizionale. In questo caso, mancano meno di 600 metri nella galleria est e meno di 500 metri in quella ovest per completare gli scavi.

Procedono inoltre i lavori per il rivestimento definitivo nel posto di comunicazione, elemento fondamentale per la sicurezza e la gestione dell’infrastruttura.

Un lotto chiave per il Brennero Base Tunnel

Il lotto Pfons–Brennero rappresenta il tratto più esteso dell’intero progetto sul versante austriaco e riveste un ruolo strategico nell’ambito del Brenner Base Tunnel.

Nel complesso, restano ormai poco più di quattro chilometri di scavi da completare con metodo meccanizzato sull’intero progetto, un dato che evidenzia come l’opera stia entrando nella sua fase finale per quanto riguarda le attività di scavo.