
Quella che fino a pochi giorni fa era solo un’indiscrezione ora è realtà.
Siemens Mobility ha firmato l’accordo per acquisire alcune delle principali attività del gruppo italiano MERMEC, realtà d’eccellenza nel settore delle tecnologie ferroviarie avanzate, del segnalamento e della diagnostica infrastrutturale.
L’operazione rappresenta un passaggio di grande rilievo per l’industria ferroviaria europea e, in particolare, per quella italiana, con Siemens che rafforza sensibilmente la propria presenza industriale nel nostro Paese e amplia in modo significativo il proprio portafoglio globale nel settore della diagnostica ferroviaria.
Un’acquisizione strategica
Nel perimetro dell’operazione rientrano attività chiave di MERMEC nei settori del segnalamento ferroviario di linea, elettrificazione, telecomunicazioni, diagnostica, piattaforme digitali di analisi e infrastrutture dati.
Restano invece escluse alcune partecipazioni industriali, tra cui Angelstar, Mont Saint Michel con la controllata Compagnie des Signaux e MERMEC Deutschland.
Le attività coinvolte impiegano circa 1.700 dipendenti, operano in oltre 70 Paesi e hanno generato ricavi per circa 430 milioni di euro nell’esercizio 2025.
LEGGI ANCHE: Ferrovie: RFI, arrivati due nuovi treni diagnostici BTR 813 Stadler–MERMEC [VIDEO]
Matera hub internazionale
Uno degli elementi più significativi riguarda il futuro assetto industriale italiano.
Il sito Ferrosud di Matera è destinato a diventare un hub industriale strategico per lo sviluppo delle nuove tecnologie diagnostiche ferroviarie di Siemens Mobility.
Un segnale importante che lascia intendere come l’operazione non sia soltanto una semplice acquisizione finanziaria, ma un’integrazione industriale con prospettive concrete di sviluppo.

Pertosa spiega la scelta
Molto significativo anche il messaggio di Vito Pertosa, presidente di Angel Holding, che ha spiegato apertamente le ragioni della cessione.
Dopo il progressivo disimpegno personale e con i figli impegnati in percorsi imprenditoriali autonomi, la scelta è ricaduta su un grande gruppo internazionale capace di garantire continuità e prospettive ai lavoratori che hanno contribuito alla crescita di MERMEC.
L’operazione consentirà inoltre ad Angel Holding di concentrare nuove risorse su altre attività industriali e sullo sviluppo economico del Sud Italia.
Cosa cambia per il ferroviario
Dal punto di vista industriale, Siemens punta a rafforzare due asset fondamentali.
Da un lato il business del segnalamento ferroviario, integrando la forte presenza di MERMEC sulla rete italiana principale.
Dall’altro il comparto della diagnostica avanzata, dove Siemens unirà le proprie competenze digitali e di asset intelligence con i celebri treni diagnostici e i sistemi di misura sviluppati dall’azienda pugliese.
Il risultato atteso è la creazione di una piattaforma globale scalabile per ispezione, analisi e manutenzione predittiva delle infrastrutture ferroviarie.
Closing entro fine 2026
L’operazione resta soggetta alle consuete autorizzazioni regolatorie e dovrebbe essere completata entro la fine del 2026.
Per Siemens si tratta di una mossa coerente con la strategia di rafforzamento del business ferroviario globale; per l’Italia, invece, si apre una nuova fase in cui una delle sue eccellenze tecnologiche entrerà a far parte di uno dei più grandi player mondiali del settore.