Importante traguardo per il progetto H2iseO.
Sono stati infatti completati gli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo ed Edolo, realizzati da FERROVIENORD nell'ambito del programma promosso dal Gruppo FNM per la progressiva decarbonizzazione della linea Brescia–Iseo–Edolo.
Con il completamento delle opere entro il 30 giugno 2026 sono stati rispettati tutti gli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), consentendo così l'accesso ai finanziamenti destinati al progetto. I contributi assegnati ammontano a 97,2 milioni di euro su un investimento complessivo di 362,4 milioni e riguardano gli impianti di Iseo, Edolo e quello di Rovato, già operativo dal 2025.
Ora spazio ai collaudi e ai test dei nuovi treni
La messa in esercizio dei due impianti avverrà dopo il completamento delle attività di collaudo previste nelle prossime settimane e procederà parallelamente ai test dinamici dei nuovi convogli a idrogeno.
Dopo il rilascio dell'Autorizzazione di Messa in Servizio (AMIS) da parte di ANSFISA, prenderanno infatti il via le prove di accettazione presso il sito di Rovato e lungo la linea Brescia–Iseo–Edolo, oltre a un ulteriore ciclo di corse sperimentali che simuleranno le future condizioni di esercizio commerciale.
L'avvio del servizio con i nuovi treni è confermato per l'inizio del 2027.
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Due impianti con tecnologie differenti
L'impianto di Iseo sorgerà nelle immediate vicinanze del deposito Trenord e produrrà idrogeno a partire dal biometano attraverso un processo di steam reforming, recuperando anche l'anidride carbonica generata.
La capacità produttiva prevista è di 1.150 chilogrammi di idrogeno al giorno, pari a circa 420 tonnellate annue. Il sito dispone inoltre di sistemi di stoccaggio per complessivi 1.450 chilogrammi e di due punti di rifornimento in grado di alimentare contemporaneamente due treni alla pressione di 350 bar.
L'impianto di Edolo utilizzerà invece la tecnologia dell'elettrolisi alimentata da energia proveniente da fonti rinnovabili. In questo caso la capacità produttiva salirà a 1.644 chilogrammi al giorno, equivalenti a circa 600 tonnellate annue, con una capacità di stoccaggio complessiva pari a 2.489 chilogrammi di idrogeno e due punti di rifornimento anch'essi operanti a 350 bar.
Un progetto per sostituire l'intera flotta diesel
H2iseO rappresenta uno dei più importanti progetti italiani dedicati all'utilizzo dell'idrogeno nel trasporto ferroviario. Promosso da FNM, FERROVIENORD e Trenord con il supporto di Regione Lombardia, il programma prevede la sostituzione dell'intera flotta diesel oggi utilizzata sulla linea Brescia–Iseo–Edolo con 14 nuovi treni a idrogeno.
Oltre ai nuovi convogli, il progetto comprende la realizzazione degli impianti di produzione e distribuzione del combustibile, l'adeguamento delle infrastrutture ferroviarie e la realizzazione dei nuovi impianti di deposito e manutenzione.
Un modello per la decarbonizzazione delle linee non elettrificate
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di decarbonizzare una linea ferroviaria non elettrificata senza ricorrere all'elettrificazione tradizionale, soluzione che avrebbe richiesto cantieri estesi e maggiori interferenze con l'esercizio ferroviario.
Secondo il cronoprogramma, dal 2027 i nuovi treni a idrogeno sostituiranno progressivamente i convogli diesel oggi in servizio, trasformando la Brescia–Iseo–Edolo in uno dei primi esempi italiani di linea ferroviaria alimentata attraverso una filiera completa dell'idrogeno.