Investimento da circa 230 milioni di euro per il nuovo interscambio tra ferrovia e Metro C. La prima configurazione servirà le linee verso Fiumicino Aeroporto e Viterbo

Proseguono a Roma i lavori per la realizzazione del nuovo nodo di interscambio ferroviario del Pigneto, un progetto destinato a integrare il servizio ferroviario con la Metro C e a migliorare i collegamenti tra il quartiere e alcune delle principali direttrici della Capitale. La prima configurazione della nuova fermata è prevista tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.

Il nuovo nodo ferroviario del Pigneto

Il progetto, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana, prevede un investimento complessivo di circa 230 milioni di euro, comprendendo anche risorse PNRR di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La nuova fermata sarà collegata alle linee ferroviarie FL1 e FL3, rispettivamente dirette verso Fiumicino Aeroporto e Viterbo, e alla Metro C. L'obiettivo è creare un importante nodo di interscambio per la mobilità urbana e metropolitana di Roma.

Il bacino potenziale della nuova fermata è stimato in circa 8 milioni di passeggeri l'anno, dei quali circa 2,5 milioni provenienti dalla rete metropolitana.

La prima fase dell'intervento

La prima fase dei lavori consentirà di attivare la nuova fermata tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. In questa configurazione è prevista anche la realizzazione di una copertura parziale dei binari, funzionale al collegamento tra i due lati del quartiere.

Attualmente nel cantiere sono impegnati circa 130 operai e tecnici. L'intervento rappresenta una delle principali opere in corso per il potenziamento dell'interscambio tra trasporto ferroviario e metropolitana nella Capitale.

Una volta attivata, la fermata consentirà di raggiungere più rapidamente la rete ferroviaria e, attraverso gli interscambi previsti, l'Aeroporto di Fiumicino e diversi importanti poli della città.

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Un investimento da circa 230 milioni di euro

Il quadro economico complessivo dell'intervento ammonta a circa 230 milioni di euro. Di questi, circa 191 milioni sono riferiti alle lavorazioni attualmente previste per la fermata Pigneto, con circa 140 milioni destinati alla componente lavori.

Nel progetto sono inoltre compresi circa 40 milioni di euro inizialmente stimati per una successiva fase relativa alla fermata Mandrione. Per quest'ultima opera, il costo complessivo dovrà essere definito con lo sviluppo della progettazione e con il superamento delle criticità archeologiche emerse durante gli studi preliminari.

La seconda fase e la nuova piazza

Il progetto proseguirà con una seconda fase che prevede il completamento della copertura della stazione, la realizzazione del sottopasso pedonale verso la Metro C e la sistemazione delle aree in superficie.

È prevista in particolare una nuova piazza pedonale di circa 13.500 metri quadrati, con alberature, aree verdi, spazi sportivi e zone dedicate a ragazzi e famiglie. Il completamento della copertura e della nuova piazza è programmato nei primi mesi del 2030.

L'intervento punta così a integrare la nuova infrastruttura ferroviaria con il tessuto urbano, riducendo la separazione determinata dalla presenza della ferrovia e creando nuovi spazi pubblici a disposizione del quartiere.

Un collegamento diretto con la rete ferroviaria

La nuova fermata permetterà al quartiere del Pigneto di disporre di un accesso diretto al servizio ferroviario, migliorando i collegamenti con le altre zone di Roma e con alcune delle principali destinazioni servite dalla rete.

Tra i collegamenti di maggiore interesse figurano quelli verso Fiumicino Aeroporto e verso i principali poli ospedalieri della Capitale, oltre all'interscambio con la Metro C.

Il progetto del Pigneto si sviluppa quindi su una duplice dimensione: da una parte il potenziamento dell'intermodalità tra ferrovia e metropolitana, dall'altra la riqualificazione urbana delle aree interessate dall'intervento.

Il progetto di rigenerazione urbana

La trasformazione interesserà anche lo spazio pubblico sopra e intorno alla nuova infrastruttura. La futura piazza sarà progettata per valorizzare il contesto urbano e la presenza dell'acquedotto romano, mantenendo inoltre un elemento architettonico riconducibile allo storico ponticello pedonale del quartiere.

Una volta completate tutte le fasi previste, il nuovo nodo del Pigneto sarà quindi un'infrastruttura destinata a combinare trasporto ferroviario, metropolitana, mobilità pedonale e rigenerazione urbana, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità e la qualità degli spazi pubblici del quartiere.