Il gruppo ferroviario spagnolo Renfe ha chiuso il 2025 con un utile netto superiore a 50 milioni di euro, grazie soprattutto alla crescita dei ricavi nel trasporto passeggeri e a una gestione più efficiente delle risorse.

Si tratta del primo risultato positivo dal 2019, l’ultimo anno prima delle restrizioni alla mobilità legate alla pandemia di COVID-19.

Ricavi in crescita

I ricavi complessivi del gruppo hanno raggiunto circa 4,48 miliardi di euro, con un incremento del 2,5% rispetto al 2024.

Il segmento passeggeri, principale motore del gruppo, ha registrato risultati particolarmente positivi: i ricavi sono cresciuti del 18,9%, raggiungendo circa 2 miliardi di euro.

L’EBITDA del gruppo ha inoltre raggiunto 528,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 469,5 milioni dell’anno precedente.

Oltre 531 milioni di passeggeri

Nel corso del 2025 Renfe ha trasportato più di 531 milioni di passeggeri su tutti i servizi, tra cui AVE, Avlo, Alvia, Euromed, Intercity, servizi regionali e suburbani.

Si tratta del secondo dato più alto nella storia dell’azienda, superato solo dal record registrato nel 2024 con 535 milioni di viaggi.

La crescita è stata trainata in particolare dai servizi di alta velocità e lunga percorrenza, che hanno registrato un aumento del 6% superando i 37 milioni di viaggi.

Attività anche all’estero

Nel 2025 quasi 10 milioni di passeggeri hanno viaggiato anche sulla linea ad alta velocità Haramain tra La Mecca e Medina in Arabia Saudita, operata da Renfe dal 2018.

Secondo il gruppo, la crescita del traffico dimostra come la concorrenza nel mercato dell’alta velocità spagnola abbia stimolato la domanda complessiva, permettendo a Renfe di mantenere la leadership nei corridoi in cui opera.

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I risultati delle società del gruppo

La controllata Renfe Viajeros, dedicata al trasporto passeggeri, ha registrato un utile netto di 70,2 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 5,4 milioni dell’anno precedente.

Nel settore manutenzione, Renfe Ingeniería y Mantenimiento ha registrato ricavi per 597,5 milioni di euro, chiudendo tuttavia l’anno con un risultato negativo di -2,3 milioni a causa dell’aumento dei costi dei materiali e dei servizi.

La società Renfe Alquiler de Material Ferroviario ha invece chiuso con un utile di 5,2 milioni di euro, grazie alla crescita dell’attività di leasing del materiale rotabile.

Nel settore merci, infine, Renfe Mercancías ha registrato una perdita di 44,8 milioni di euro, penalizzata dal contesto competitivo e dall’andamento dei traffici.