
Terminati gli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale sulla tratta ferroviaria tra Taranto e Brindisi.
Riapre il 15 maggio la linea ferroviaria Taranto-Brindisi dopo gli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS. I lavori, avviati tra il 2024 e il 2025 e finanziati con fondi PNRR, hanno interessato diversi tratti della linea e numerose stazioni strategiche del collegamento ferroviario pugliese.
Rinnovati 55 chilometri di binari sulla tratta
Nell’ambito del piano di ammodernamento sono stati rinnovati circa 55 chilometri di binario nei tratti compresi tra Brindisi e Mesagne, tra Oria e Monteiasi e nella stazione di Grottaglie. Gli interventi hanno inoltre riguardato il rinnovo di 15 scambi ferroviari, con l’obiettivo di migliorare affidabilità, regolarità e sicurezza della circolazione ferroviaria.
Nuovi sistemi tecnologici per il controllo della circolazione
Importanti anche gli interventi di carattere tecnologico. Nelle stazioni di Francavilla Fontana, Grottaglie, Monteiasi e Villa Castelli sono stati realizzati nuovi fabbricati tecnologici destinati all’attivazione dell’Apparato Centrale Computerizzato.
Le nuove strutture si aggiungono a quelle già realizzate nelle stazioni di Oria, Latiano e Mesagne. Gli Apparati Centrali rappresentano il cuore del sistema di controllo della circolazione ferroviaria di RFI, consentendo di gestire in sicurezza la movimentazione dei treni lungo la linea e nelle stazioni attraverso un’unica cabina di comando.
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Investimento da oltre 100 milioni di euro
L’investimento complessivo per il potenziamento della linea Taranto-Brindisi supera i 100 milioni di euro ed è stato finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La riapertura della linea rappresenta un passaggio importante per il miglioramento della mobilità ferroviaria nel territorio pugliese e per il potenziamento dei collegamenti tra le province di Taranto e Brindisi.
Con il completamento degli interventi, la linea torna pienamente operativa con infrastrutture rinnovate e sistemi tecnologici avanzati destinati a migliorare sicurezza, efficienza e qualità del servizio ferroviario nei prossimi anni.