La stazione di Bari Centrale è tornata operativa dopo lo stop alla circolazione iniziato il 5 marzo per consentire una serie di interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale.

Come previsto dal cronoprogramma, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) ha completato il raddoppio della linea Taranto–Bari in ingresso alla stazione e ha attivato il nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC).

Si tratta di un sistema tecnologicamente avanzato per la gestione della circolazione ferroviaria in sicurezza, progettato per migliorare la regolarità dei treni all’interno del nodo ferroviario del capoluogo pugliese.

Contestualmente agli interventi tecnologici sono state introdotte anche modifiche al piano del ferro della stazione, con l’obiettivo di consentire l’interscambio tra i diversi gestori ferroviari che operano nello scalo.

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L’attivazione del nuovo ACC consente oggi di velocizzare alcuni itinerari di arrivo e partenza sul lato Foggia, garantendo una maggiore affidabilità tecnologica dell’infrastruttura.

Inoltre, il nuovo assetto crea le condizioni per la futura attivazione dell’interconnessione della stazione di Bari Centrale con la rete ferroviaria da e per l’Aeroporto di Bari Karol Wojtyła.

Il completamento del raddoppio della linea tra Taranto e Bari aumenta inoltre la capacità complessiva dell’infrastruttura e consentirà di incrementare l’offerta ferroviaria tra il capoluogo jonico e il capoluogo pugliese.