Prosegue la fase di criticità per il servizio ferroviario transfrontaliero Mi.Co.Tra., che collega Udine e Villach. Negli ultimi mesi il collegamento ha registrato numerosi disservizi, con la sostituzione dei treni con autobus nella tratta Udine–Tarvisio a causa di problemi tecnici alle locomotive politensione 190 Siemens utilizzate da FUC.

Il servizio ferroviario sulla tratta internazionale è stato comunque garantito grazie all’intervento delle ferrovie austriache ÖBB, mentre sul lato italiano i collegamenti sono stati più volte effettuati con bus sostitutivi.

47 giorni di disservizi negli ultimi sette mesi

Secondo quanto segnalato dal Comitato Pendolari Alto Friuli, negli ultimi sette mesi il servizio è stato sostituito con autobus per un totale di 47 giorni. I principali periodi interessati sono stati:

  • 16 febbraio – 4 marzo 2026 (17 giorni)
  • 27 – 29 gennaio 2026 (3 giorni)
  • 19 gennaio 2026 (1 giorno)
  • 16 – 18 dicembre 2025 (3 giorni)
  • 4 – 6 novembre 2025 (3 giorni)
  • 22 – 26 settembre 2025 (5 giorni)
  • 8 – 10 settembre 2025 (3 giorni)
  • 3 – 14 agosto 2025 (12 giorni)

Nonostante la revisione delle due locomotive 190 di proprietà di FUC, che avrebbe dovuto risolvere le criticità, i problemi sono proseguiti anche negli ultimi giorni.

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Ritardi e nuove sostituzioni con autobus

Alla ripresa del servizio la corsa 1820 Udine–Villach ha registrato un ritardo di circa 40 minuti per problemi all’infrastruttura ferroviaria austriaca. Successivamente la corsa 1823 Villach–Udine è stata sostituita con autobus da Tarvisio a causa di ulteriori problemi tecnici.

Segnalazioni analoghe sono arrivate anche nelle giornate successive, con ritardi consistenti e treni fermati per oltre mezz’ora nella stazione di Tarvisio.

La situazione viene giudicata particolarmente delicata considerando il ruolo del Mi.Co.Tra., attivo dal giugno 2012 e divenuto negli anni un punto di riferimento per pendolari, utenti transfrontalieri e per i numerosi cicloturisti della ciclovia Alpe Adria.

La proposta: più corse e nuovi treni

In vista della scadenza dell’accordo con ÖBB prevista nel 2028, il Comitato Pendolari Alto Friuli ritiene prioritario stabilizzare il servizio e riportarlo agli standard di qualità originari.

Tra le proposte avanzate vi è anche il potenziamento del collegamento con l’introduzione di una nuova coppia di treni tra Udine e Villach. L’ipotesi prevede l’utilizzo dei convogli politensione Civity ETR 564 di proprietà della Regione Friuli Venezia Giulia, oggi affidati a Trenitalia, capaci di trasportare fino a 62 biciclette.

La proposta prevede un nuovo collegamento Udine–Villach con partenza indicativa alle 9.00 e arrivo alle 10.45, oltre a una corsa di ritorno Villach–Udine con partenza alle 17.15 e arrivo nel capoluogo friulano attorno alle 19.00.

Secondo il Comitato, una simile soluzione permetterebbe di colmare l’attuale intervallo di oltre sei ore tra i collegamenti feriali e di migliorare il servizio per pendolari e cicloturisti che utilizzano il collegamento ferroviario transfrontaliero.