L'incidente ferroviario avvenuto il 10 ottobre 2026 nei pressi di Roccaraso, in provincia dell'Aquila, arriva in Parlamento.

La senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo ha presentato un'interrogazione rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali per chiedere chiarimenti sulle procedure di sicurezza adottate durante i lavori lungo la linea Sulmona-Carpinone, conosciuta anche come Ferrovia dei Parchi.

Lo scontro, verificatosi in località Palaghiaccio, ha coinvolto un treno storico con circa 400 passeggeri e un mezzo d'opera impegnato nelle attività di manutenzione ferroviaria. Tre operai sono rimasti feriti. L'iniziativa parlamentare punta a chiarire le modalità di autorizzazione dei lavori, il coordinamento tra il cantiere e la circolazione ferroviaria e le eventuali responsabilità legate all'accaduto.

L'incidente a Roccaraso sulla Ferrovia dei Parchi

L'impatto è avvenuto nella mattinata di sabato 10 ottobre, lungo la direttrice Sulmona-Carpinone, in un tratto situato nel territorio comunale di Roccaraso. Secondo le informazioni riportate nella ricostruzione dell'episodio, il convoglio turistico ha urtato un mezzo pesante utilizzato per gli interventi di manutenzione sui binari.

Il bilancio è di tre operai feriti, uno dei quali, secondo quanto riferito, avrebbe riportato traumi particolarmente gravi. A bordo del treno storico viaggiavano circa 400 persone. L'incidente non ha provocato conseguenze altrettanto gravi per i passeggeri, ma ha sollevato interrogativi sulla gestione della sicurezza durante le lavorazioni in prossimità della sede ferroviaria.

La senatrice Di Girolamo ha espresso vicinanza ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, sottolineando la necessità di attendere gli accertamenti prima di individuare eventuali responsabilità. L'interrogazione nasce proprio dall'esigenza di ricostruire quanto avvenuto e verificare se le procedure previste siano state rispettate.

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L'interrogazione parlamentare sulle procedure di sicurezza

Il documento presentato dalla parlamentare chiede al Governo di chiarire chi fosse incaricato di autorizzare e coordinare gli interventi di manutenzione e quali misure fossero state predisposte per evitare interferenze tra il cantiere e il passaggio dei treni.

Tra i quesiti figura quello relativo all'eventuale mancata interruzione della circolazione ferroviaria prima dell'avvio dei lavori. Viene inoltre chiesto di verificare se fossero state previste limitazioni di velocità o altre misure specifiche per garantire condizioni operative sicure.

Un altro aspetto riguarda la posizione dell'impresa esecutrice e dei lavoratori coinvolti. L'interrogazione sollecita verifiche sulla regolarità contrattuale e contributiva, sulla formazione in materia di sicurezza e sulla conformità degli appalti affidati per gli interventi.

Secondo Di Girolamo, l'incidente rende necessario fare chiarezza su eventuali carenze organizzative o procedurali. La parlamentare ha ribadito che la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri deve essere tutelata attraverso controlli e regole efficaci, senza che le attività di manutenzione interferiscano in modo pericoloso con l'esercizio ferroviario.

Gli accertamenti e la ricostruzione della dinamica

Sulla vicenda, secondo quanto riportato nella ricostruzione dell'incidente, è stata avviata un'indagine da parte dell'autorità giudiziaria. Gli accertamenti tecnici dovranno contribuire a ricostruire la dinamica dello scontro e a stabilire se vi siano state violazioni delle procedure o problemi nel coordinamento delle attività.

Tra gli elementi da chiarire rientrano le comunicazioni tra il personale ferroviario e i responsabili del cantiere, le modalità con cui è stata gestita la circolazione e l'eventuale applicazione delle procedure previste per operare in sicurezza sulla linea. Le informazioni disponibili non consentono ancora di attribuire responsabilità specifiche.

Sarà quindi necessario attendere gli esiti delle verifiche per stabilire come sia stato possibile che un treno con passeggeri e un mezzo impiegato nei lavori si siano trovati coinvolti nello stesso tratto ferroviario. La ricostruzione dovrà distinguere eventuali errori individuali da possibili criticità organizzative o tecniche.

Sicurezza ferroviaria e tutela dei lavoratori

L'iniziativa parlamentare riporta al centro il tema della sicurezza nei cantieri ferroviari, soprattutto nei casi in cui gli interventi di manutenzione si svolgono su linee interessate anche da servizi con passeggeri. La corretta pianificazione delle lavorazioni, il coordinamento tra le figure responsabili e l'applicazione delle procedure di protezione della circolazione sono aspetti essenziali per prevenire situazioni di rischio.

La vicenda riguarda inoltre una linea conosciuta per il suo valore turistico e paesaggistico, percorsa da treni storici che attirano visitatori in Abruzzo e nelle aree attraversate dalla Ferrovia dei Parchi. L'incidente ha coinvolto un servizio dedicato al turismo ferroviario, ma le questioni sollevate riguardano più in generale la convivenza tra esercizio dei treni e attività di manutenzione.

Con l'interrogazione, il Movimento 5 Stelle chiede al Governo di fare chiarezza sulle procedure adottate e sulle eventuali responsabilità. Gli accertamenti dovranno stabilire le cause dell'incidente e fornire elementi utili a verificare se siano necessarie misure correttive per rafforzare la tutela di chi lavora sulla rete e di chi viaggia in treno.