Prosegue il processo di rinnovo del parco rotabili di Trenitalia.

Nella giornata di ieri un nuovo convoglio di mezzi destinati alla demolizione ha lasciato Alessandria Smistamento diretto a San Giuseppe di Cairo, da dove proseguirà successivamente verso gli impianti della Vico per le operazioni di smaltimento. 

A comporre il trasferimento erano la locomotiva elettrica E.464.061 e quattro automotrici diesel ormai giunte al termine della loro carriera: le ALn 663.1001 e 663.1016, affiancate dalle ALn 668.3102 e 668.3128.

Quattro automotrici che hanno fatto la storia dei servizi regionali

Le protagoniste del trasferimento sono tutte automotrici costruite da FIAT Ferroviaria nello stabilimento di Savigliano, appartenenti a due delle serie più diffuse sulle linee secondarie italiane.

Le ALn 663.1001 e ALn 663.1016 risalgono entrambe al 1983 e hanno rappresentato per oltre quattro decenni uno dei punti di riferimento del trasporto regionale non elettrificato.

Ancora più anziane risultano le due ALn 668 coinvolte nel convoglio: la ALn 668.3102 è stata costruita nel 1980, mentre la ALn 668.3128 è uscita dagli stabilimenti FIAT Ferroviaria di Savigliano nel 1981.

Per entrambe si chiude quindi una carriera lunga circa quarantacinque anni, durante la quale hanno prestato servizio su numerose linee della rete nazionale.

La curiosa coincidenza della E.464.061

Particolarmente singolare è la storia della locomotiva E.464.061. La macchina è infatti stata inviata alla demolizione esattamente nello stesso giorno in cui, venticinque anni prima, era stata consegnata a Trenitalia.

La locomotiva era infatti uscita dagli stabilimenti ADtranz il 30 giugno 2001, mentre proprio il 30 giugno 2026 ha intrapreso il suo ultimo viaggio verso gli impianti di demolizione.

Una coincidenza simbolica che chiude idealmente la carriera della locomotiva dopo venticinque anni di servizio, anche se a quanto ci risulta il mezzo risultava fermo da tempo e non più impiegato nella normale attività operativa.

Prosegue il ricambio generazionale della flotta

Il trasferimento conferma il progressivo ricambio generazionale del materiale rotabile di Trenitalia, con l'uscita di scena di locomotive e automotrici che hanno segnato la storia del trasporto ferroviario italiano.

Al loro posto stanno progressivamente entrando in servizio mezzi di nuova generazione, caratterizzati da maggiori standard di affidabilità, accessibilità, comfort e sostenibilità ambientale, destinati a raccogliere l'eredità di rotabili che per decenni hanno rappresentato la spina dorsale dei servizi regionali italiani.

Foto di repertorio