Il Venice Simplon-Orient-Express arriva per la prima volta a Pompei, segnando una tappa storica per il celebre convoglio di lusso e per il turismo ferroviario nel Sud Italia.

Prima assoluta a Pompei

Nel pomeriggio del 5 maggio 2026, il prestigioso treno del gruppo Belmond ha fatto ingresso nella stazione di Pompei con a bordo circa 100 turisti alto-spendenti provenienti da Parigi.

Si tratta della località più a sud della penisola italiana mai raggiunta dal convoglio nell’ambito dei suoi itinerari internazionali.

Il viaggio è partito il 4 maggio dalla capitale francese, attraversando la Riviera francese e italiana prima dell’arrivo in Campania.

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Le iconiche carrozze storiche

Gli ospiti hanno viaggiato a bordo delle storiche carrozze degli anni Venti e Trenta che rendono celebre il Venice Simplon-Orient-Express in tutto il mondo.

Il convoglio offre un’esperienza di viaggio esclusiva, con servizi di alto livello, ristorazione gourmet e ambienti storici restaurati nel pieno stile dell’epoca.

Tra gli elementi più iconici del treno figura il celebre Bar Wagen “3674”, accompagnato da musica dal vivo durante il viaggio.

La trazione, invece, è stata affidata alla coppia di E.402B.107 e .143 di Treni Turistici Italiani nella livrea blu e celeste.

In Francia il convoglio è invece stato trainato dalla BB 26019 in livrea VSOE coadiuvata in spinta su Modane dalla BB 26004

Pompei e Costiera Amalfitana

Dopo l’arrivo previsto intorno alle 18:30, i viaggiatori hanno partecipato a una visita guidata agli Scavi di Pompei.

Successivamente il programma è proseguito verso Ravello, con attività dedicate all’enogastronomia e all’accoglienza di lusso.

Il viaggio continuerà anche nella giornata di oggi con tappe lungo la Costiera Amalfitana, mentre il ritorno del convoglio verso nord è previsto a vuoto.

Turismo ferroviario di lusso

L’arrivo del Venice Simplon-Orient-Express rappresenta un momento significativo per il territorio vesuviano e per il turismo ferroviario internazionale.

La presenza di visitatori ad alta capacità di spesa costituisce infatti un’importante opportunità per i settori dell’ospitalità, della ristorazione e dei servizi culturali.

La tappa di Pompei entra così tra le novità più rilevanti del calendario 2026 del convoglio, già attivo su itinerari esclusivi verso città come Venezia, Firenze e Portofino.