Investimento da 1,25 milioni per migliorare l’integrazione tra ferro e gomma.

Completati i lavori per la realizzazione del nuovo nodo di scambio della stazione ferroviaria di Valmontone, un’infrastruttura pensata per migliorare gli spostamenti quotidiani di migliaia di pendolari e rafforzare l’integrazione tra trasporto su ferro e su gomma.

Un investimento da 1,25 milioni di euro

L’intervento è stato finanziato con risorse regionali per un valore complessivo di 1,25 milioni di euro. Dopo la gara d’appalto svolta nel 2023, i lavori sono partiti nel 2024 e si sono conclusi nei tempi previsti, dopo circa un anno e mezzo.

L’opera rappresenta non solo un miglioramento della mobilità, ma anche un intervento di riqualificazione urbana, recuperando una struttura rimasta incompiuta per anni.

Parcheggio su tre livelli

Il nuovo nodo di scambio include un parcheggio da 90 posti auto, sviluppato su tre livelli, di cui due seminterrati, soluzione che consente di ottimizzare gli spazi riducendo l’impatto sul contesto urbano.

L’infrastruttura è stata progettata per facilitare l’accesso alla stazione e favorire l’utilizzo del treno da parte dei pendolari.

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Sostenibilità e accessibilità

Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti tecnologici e ambientali: il parcheggio è dotato di sistemi di illuminazione a basso consumo e di soluzioni automatizzate per la gestione degli accessi e della sosta.

Garantita anche la piena accessibilità per le persone con mobilità ridotta.

Apertura al pubblico a breve

Per l’apertura al pubblico sarà necessario completare alcune procedure amministrative da parte del Comune di Valmontone e attivare le utenze elettriche e idriche.

Un nodo strategico per i pendolari

«Con il completamento di questo nodo di scambio diamo una risposta concreta ai pendolari», ha dichiarato l’Amministratore Unico di Astral, Giuseppe Simeone, sottolineando come l’intervento migliori qualità e sicurezza degli spostamenti quotidiani.

L’opera si inserisce nel più ampio processo di potenziamento della mobilità regionale, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente il collegamento tra trasporto pubblico e viabilità locale.