Hitachi Rail progetterà e fornirà i treni e i sistemi di segnalamento per il tratto Rebaudengo–Politecnico della futura Linea 2 della metropolitana di Torino, nell’ambito di un contratto con InfraTO. L’accordo rafforza il ruolo dell’azienda come partner tecnologico nello sviluppo di sistemi metropolitani altamente innovativi e completamente automatizzati.

Il valore complessivo del progetto è pari a circa 481,6 milioni di euro: di questi, 388,5 milioni riguardano il lotto base Rebaudengo–Porta Nuova, mentre 93,1 milioni sono riferiti alla sezione opzionale Porta Nuova–Policlinico, che potrà essere attivata in una fase successiva.

Una nuova linea metropolitana per Torino

Nel suo assetto definitivo la Linea 2 si estenderà per circa 28 chilometri e comprenderà 31 stazioni. Tutti i veicoli saranno interamente “Made in Italy”.

L’apertura del primo tratto della linea è attualmente prevista per il 2033, segnando un importante passo avanti per la mobilità urbana del capoluogo piemontese.

Treni ad alta capacità

I nuovi convogli saranno progettati per offrire elevati standard di capacità e comfort. Ogni treno potrà trasportare 404 passeggeri, con 336 posti in piedi e 68 seduti.

I veicoli saranno inoltre dotati di 2 spazi per persone a mobilità ridotta e 4 posti per biciclette, garantendo piena accessibilità e integrazione con le esigenze della mobilità sostenibile.

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Metro completamente automatica

La nuova linea sarà equipaggiata con il sistema di segnalamento di ultima generazione CBTC (Communications-Based Train Control) in configurazione GoA4, il livello più elevato di automazione oggi disponibile.

Il sistema permetterà l’esercizio completamente automatico dei treni, senza conducente: partenza, arresto e apertura delle porte saranno gestiti interamente dal sistema digitale.

Monitoraggio digitale con HMAX

I convogli saranno dotati anche della piattaforma digitale HMAX for Rail, la soluzione avanzata di gestione degli asset sviluppata da Hitachi Rail.

Il sistema raccoglie dati in tempo reale sia dai veicoli sia dall’infrastruttura, permettendo di monitorare il funzionamento dell’intera linea e intervenire rapidamente in caso di anomalie.

Già installata su oltre 2.000 treni nel mondo, la tecnologia HMAX combina sensori avanzati, intelligenza artificiale ed edge computing per migliorare le prestazioni del sistema ferroviario, prolungare la vita degli asset e ridurre i costi operativi.

Grazie a queste tecnologie, Torino potrà contare su una metropolitana moderna, efficiente e sostenibile, destinata a trasformare in modo significativo la mobilità urbana della città.