Non c'è ancora una data per l'avvio del servizio passeggeri sull'intera linea ferroviaria ad alta velocità Budapest-Belgrado.

Lo ha confermato il Ministero dei Trasporti e degli Investimenti dell'Ungheria, spiegando che l'entrata in esercizio dipenderà dal completamento dei test del sistema europeo di controllo dei treni ETCS e dalla risoluzione di alcune criticità software.

Le informazioni sono state fornite dal Ministero ungherese in risposta ad alcune domande del portale Forbes Serbia, interessato allo stato di avanzamento della tratta ricadente in territorio magiaro.

Ancora in corso i test dell'ETCS

Secondo il Ministero, sulla linea ungherese sono in corso le prove finali del sistema European Train Control System (ETCS), indispensabile per l'avvio del servizio passeggeri.

In precedenza gli specialisti di MÁV, le Ferrovie dello Stato ungheresi, avevano individuato una serie di problemi software, successivamente trasmessi ai tecnici cinesi incaricati dello sviluppo del sistema. Questi ultimi stanno lavorando alle correzioni e, secondo quanto riferito dal Ministero, il termine previsto per completarle è ormai prossimo.

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Possibili prove ad agosto, ma nessuna certezza

Se gli aggiornamenti software verranno completati con successo, già nel mese di agosto potrebbero iniziare le corse di prova senza passeggeri, necessarie a verificare il corretto funzionamento del sistema prima dell'apertura commerciale.

Qualora invece dovessero emergere ulteriori anomalie o non venissero risolti tutti i problemi individuati, l'avvio del servizio dovrà essere ulteriormente rinviato e l'attuale programmazione non potrà essere rispettata.

Nei giorni scorsi anche il ministro ungherese dei Trasporti, Dávid Vitézy, aveva ribadito che la sicurezza resta la priorità assoluta e che il servizio passeggeri inizierà soltanto dopo il completamento di tutti gli aggiornamenti software e il superamento delle verifiche con i più elevati standard di sicurezza.

Il sistema sviluppato per il mercato cinese

Secondo quanto spiegato dallo stesso ministro, alcuni elementi del sistema di controllo dei treni adottati sulla linea sono già utilizzati in Cina, ma non erano stati finora impiegati in Europa. Proprio questa differenza ha richiesto ulteriori adattamenti software per garantire la piena conformità agli standard europei.

Una linea strategica tra Europa e Via della Seta

La ferrovia Belgrado - Budapest, lunga complessivamente circa 350,7 chilometri, rappresenta uno dei principali progetti infrastrutturali sostenuti da Serbia, Ungheria e Cina. La tratta comprende 183 chilometri in Serbia e 167,7 chilometri in Ungheria.

In territorio serbo il servizio passeggeri tra Belgrado e Subotica è attivo dall'ottobre 2025. L'infrastruttura, progettata per velocità fino a 200 km/h, fa parte della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e costituisce un segmento del collegamento ferroviario tra il porto greco del Pireo e l'Europa centrale, inserito nell'ambito della Nuova Via della Seta.