Fratelli d’Italia torna a chiedere con forza la realizzazione di una stazione ferroviaria a Comacchio e il completamento del collegamento ferroviario tra Ferrara e Porto Garibaldi.

Giovedì 11 una delegazione lagunare del partito ha depositato presso la Regione Emilia Romagna 2.500 firme raccolte tramite una petizione popolare. L’iniziativa mira a sollecitare la realizzazione della stazione nella città dei Trepponti e il ripristino del collegamento ferroviario tra Ferrara e Porto Garibaldi.

La consegna delle firme in Regione

Alla consegna delle firme, accompagnata da una conferenza stampa, erano presenti la capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Emilia-Romagna Marta Evangelisti e il consigliere regionale Fausto Gianella. Con loro anche i promotori dell’iniziativa e la prima firmataria della petizione, Tiziana Gelli.

Durante l’incontro i consiglieri regionali hanno sottolineato l’importanza strategica del collegamento ferroviario per il territorio del litorale ferrarese, evidenziando come l’infrastruttura potrebbe migliorare sensibilmente la mobilità locale.

“La richiesta della ferrovia Ferrara-Porto Garibaldi rappresenta un’esigenza molto sentita dalla comunità locale – ha dichiarato Marta Evangelisti –. Si tratta di un’infrastruttura che potrebbe contribuire concretamente a risolvere diversi problemi legati alla mobilità, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo turistico e portando benefici anche dal punto di vista ambientale”.

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“Non servono più scuse”

Il consigliere regionale Fausto Gianella ha ricordato come la questione fosse già stata portata all’attenzione della Regione in passato dall’attuale senatore Alberto Balboni, quando ricopriva il ruolo di consigliere regionale.

“Non ci sono più scusanti – ha sottolineato Gianella –. Il territorio è pianeggiante, il completamento della tratta è relativamente breve, circa 20 chilometri, e quindi non comporterebbe costi particolarmente elevati. A questo punto manca soltanto la volontà politica: la Regione non ha più scuse”.

Le difficoltà per studenti e lavoratori

I promotori della petizione, insieme alla prima firmataria Tiziana Gelli, hanno inoltre evidenziato le criticità che cittadini, studenti e lavoratori affrontano quotidianamente in assenza di un collegamento ferroviario diretto.

Molti studenti, spiegano, incontrano difficoltà nel raggiungere Ferrara e altre città per motivi di studio. I collegamenti con i mezzi pubblici risultano infatti lunghi e complessi, arrivando in alcuni casi a richiedere oltre due ore di viaggio per raggiungere il capoluogo.

Non meno problematico, secondo i promotori, è anche l’accesso all’ospedale di Ospedale di Cona, principale struttura sanitaria della provincia.

I benefici attesi dalla ferrovia

Secondo Fratelli d’Italia, la realizzazione della ferrovia potrebbe portare diversi vantaggi al territorio.

Tra questi vengono citati l’aumento dell’attrattività turistica dei lidi di Comacchio, la riduzione del traffico stradale e una maggiore sicurezza per i giovani che potrebbero raggiungere le località balneari senza doversi spostare in auto.

A ciò si aggiungerebbe anche una significativa diminuzione dell’inquinamento, grazie allo spostamento di parte dei flussi di traffico dalla strada alla ferrovia.