I sostenitori della mobilità ferroviaria europea riuniti nell'associazione Back-on-Track.eu hanno pubblicato la nuova mappa interattiva dei treni notte europei 2026, considerata una delle più complete e aggiornate panoramiche attualmente disponibili sui collegamenti notturni del continente.

La nuova edizione censisce complessivamente 205 relazioni regolari e fotografa un settore che continua a suscitare interesse tra viaggiatori e operatori, ma che deve ancora fare i conti con importanti criticità.

Una fotografia aggiornata dei collegamenti notturni europei

La mappa raccoglie tutte le relazioni notturne attive in Europa in uno schema grafico simile a quello delle reti metropolitane, consentendo di visualizzare rapidamente i collegamenti disponibili tra i principali Paesi del continente.

Accanto alla mappa, il sito di Back-on-Track mette a disposizione un database dettagliato con informazioni operative, suggerimenti per la prenotazione e dati aggiornati sui servizi presenti.

Secondo gli autori del progetto, l'iniziativa assume particolare importanza in una fase in cui cresce l'attenzione verso forme di mobilità più sostenibili, mentre molte tratte aeree di corto raggio continuano ad aumentare la propria offerta.

LEGGI ANCHE: European Sleeper accelera: dopo Milano possibile rotta per Stoccolma

Le novità della mappa 2026

L'edizione 2026 registra l'introduzione di alcuni nuovi collegamenti internazionali.

Tra questi spiccano il nuovo servizio European Sleeper Parigi–Berlino e il futuro collegamento Bruxelles–Milano, destinato a colmare una delle principali lacune ancora presenti nella rete europea dei treni notte.

Entrano inoltre nella mappa i nuovi collegamenti operati dalle ferrovie polacche PKP tra Gdynia e Praga e tra Przemyśl e Monaco di Baviera, oltre a una nuova relazione finlandese tra Helsinki e Kolari.

Le nuove linee inserite sono:

  • Praga – Przemyśl (ČD)
  • Parigi – Berlino (European Sleeper)
  • Bruxelles – Milano (European Sleeper)
  • Gdynia – Praga (PKP)
  • Przemyśl – Monaco di Baviera (PKP)
  • Helsinki – Kolari (VR)

Dieci collegamenti scompaiono dalla rete

Accanto alle novità non mancano però le soppressioni. La mappa 2026 registra infatti la scomparsa di dieci relazioni notturne presenti nell'edizione precedente.

Tra le cancellazioni più significative figurano alcune linee ÖBB Nightjet e soprattutto il celebre collegamento tra Stoccolma e Narvik, lungo circa 1.456 chilometri e considerato uno dei treni notte più spettacolari e lunghi d'Europa.

Tra le relazioni eliminate figurano:

  • Sofia – Varna
  • Sofia – Burgas
  • Bucarest – Sighetu Marmației
  • Spalato – Vukovar
  • Parigi – Berlino (ÖBB)
  • Parigi – Vienna (ÖBB)
  • Monaco – La Spezia (ÖBB)
  • Vienna – La Spezia (ÖBB)
  • Göteborg – Duved
  • Stoccolma – Narvik
  • Stoccolma – Luleå (una delle due relazioni)

È stato inoltre accorciato il collegamento tra Bratislava e Spalato, che ora ha origine da Vienna.

Il problema del materiale rotabile

Secondo Back-on-Track il principale ostacolo alla crescita dei servizi notturni europei continua a essere la carenza di materiale rotabile dedicato.

La domanda di mercato esiste e continua a crescere, ma molti operatori faticano a reperire nuove carrozze letto e cuccette. La mancanza di investimenti sta limitando lo sviluppo di numerose relazioni e, in alcuni casi, ha contribuito alla soppressione di servizi esistenti.

Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dai numerosi lavori infrastrutturali in corso sulle reti ferroviarie europee, che rendono più complessa la programmazione e l'esercizio dei collegamenti notturni.

Uno sguardo al futuro

Nonostante le difficoltà, gli esperti del settore ritengono che entro il 2032 le nuove infrastrutture ferroviarie europee possano favorire una significativa espansione dei collegamenti internazionali.

Particolare attenzione è rivolta al futuro servizio Bruxelles-Milano, considerato uno dei progetti più interessanti attualmente in fase di sviluppo e potenzialmente in grado di rafforzare ulteriormente i collegamenti ferroviari tra il Nord Europa e l'Italia.

La nuova mappa conferma dunque un quadro in continua evoluzione: alcuni collegamenti vengono soppressi, altri nascono, mentre il treno notte continua a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama della mobilità europea.